GLI IMPRENDITORI SECONDO I GRILLINI…


Sarebbero “prenditori” gli imprenditori privati, secondo la inveterata propaganda a Cinquestelle.

1. Propaganda non solo incolta perché ignorante l’apporto all’economia nazionale delle imprenditoria privata: in attività generativa e conservativa di lavoro (d’altronde fondativo della repubblica, per art 1 cost.); in attività di apprestamento immediato di welfare privato, e mediato quale finanziatrice del welfare pubblico.
Oltre che in attività di moderazione e riduzione della politica penale, incarceratrice dei “senza lavoro” che “illegalmente” azzardino di sopravvivere.
In attività, quindi, di integrazione e assicurazione del benessere sociale (contro talune orde, pubbliche, istituzionali, dei portatori del malessere sociale..!).

2. Propaganda non solo incolta perché (totalmente) ignorante la posizione teorica della imprenditoria privata nella politica economica nazionale e sovrannazionale: l’imprenditore quale motore della innovazione, dello sviluppo, della soluzione della crisi, della “distruzione creatrice” (sollevatrice dalla stasi economica); (e finalmente) della riforma della struttura sociale (Schumpeter).

3. Ma perché furbescamente nasconditiva, mentre sbandiera la speciosa formula deprecatoria (“prenditori”), della “prenditorialità” propria (della sua base popolare e del suo vertice), direttamente predatoria delle risorse pubbliche, non solo finanziarie ma anche sociali, le risorse del privilegio, del rango, della sovraordinazione, della superiorità gerarchica, del potere.
Una prenditorialità a Cinquestelle.
Basti osservare l’opera di Di Maio, l’”anticorruzione” in persona, sfegatato fino al ricorso, mitomane e penomane, alla provocazione (con agenti) della corruzione (altrimenti) mancante!
L’opera di piazzamento nei ministeri dei suoi compagni di scuola o di strada.
Secondo l’elenco che ne ha dato (meritoriamente) G. Paragone: “ Dario De Falco, ex capo della segreteria politica di Luigi Di Maio. L’ex punta di diamante del sontuoso staff made in Pomigliano di Luigi Di Maio….
De Falco si è accasato a dicembre nello staff del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro,….Il contratto è stato registrato il 5 settembre scorso, giorno del giuramento del Conte bis… De Falco, pomiglianese e amico d’infanzia del capo politico dei Cinque stelle, è stato il primo a essere “salvato” dal navigator Di Maio nel passaggio dal Conte 1 al Conte 2.Lo stipendio non è ancora noto: il decreto che stabilisce il compenso è in fase di registrazione. Dario De Falco sarà consulente del sottosegretario Riccardo Fraccaro per le questioni istituzionali….
Nello staff di Di Maio alla Farnesina invece c’è Carmine America, ex compagno di Di Maio ai tempi del liceo Imbriani di Pomigliano d’Arco, già con lui al Mise. America è stato chiamato come «Esperto questioni internazionali sicurezza e difesa» con lo stipendio annuale di 80mila euro.Fino a qualche tempo fa in lista c’era anche Assunta “Assia” Montanino, 27enne originaria di Pomigliano d’Arco, chiamata da Luigino come «Segretario particolare del Ministro» (si candidò anche a Pomigliano nel 2015). È rimasta al Mise, con la qualifica di «Capo della Segreteria del Ministro dello sviluppo economico».
Sempre al MISE c’è Enrico Esposito, originario di Acerra, ex compagno di università di Luigino, da lui chiamato a Roma come capo del legislativo, anche lui equiparato ad un dirigente con 150mila euro di stipendio”.Ed è agevole immaginare l’adeguatezza dei suddetti ai ruoli. Basta trarla analogicamente, in generale, dallo stato culturale e professionale dei Grillini; in particolare, dalla affinità con Di Maio: pares cum paribus..

Ebbene

4. Tanta “prenditoria”, comunque, non la nasconde nemmeno l’accanimento con cui, dall’avvento al governo (l’infausto giugno 2018) del raggruppamento parlamentargovernativo a Cinquestelle, l’imprenditoria privata è stata dileggiata sfregiata devastata, fino ad essere, nel primo quadrimestre dell’anno in corso, interdetta militarmente dalla attività stessa.
pietro diaz

Questa voce è stata pubblicata in frammenti, Prima Pagina. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *