31 – 12 – 2009

Il direttore del Servizio per il “rendimento straordinario“, ad un Paese straniero torturatore professionale dei “resi”, del “terrorista” AbuOmar, prosciolto dall’accusa di sequestro di persona in combutta con Servizi stranieri, dalla magistratura italiana, perchè, non potendo difendersi a causa del segreto di stato che lui stesso ha opposto, malgrado il cumulo delle prove a carico, non avrebbe potuto essere condannato…. chiaro no?… ha comprato per euro 500000 una villa in Roma del valore di euro 2000000.
Chi gli abbia reso il favore del risparmio interessa meno di chi gli abbia dato il denaro per comprarla, ad escludere beneficamente che siano venuti dai fondi neri apprestati dal popolo italiano al Servizio che ha diretto…
Il procuratore antimafia o simile prestante nome al sindaco di una citta e candidato alla presidenza di una ragione ritratta l’accettazione della sfida delle primarie lanciatagli da un politico vero, da politicante falso…

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29 – 12 – 2009

Un cittadino inglese e’ stato vittima dei terroristi di Stato cinesi che hanno eseguito la pena di morte per iniezione letale alla quale lo avevano condannato…per reato di traffico di droga, uno dei sessantotto per cui quei terroristi potrebbero eseguirla, come hanno fatto per cinquemila volte quest’anno… Lo Stato britannico aveva chiesto invano che fosse almeno differita…
I terroristi di Stato ragionano meno di tutti quelli di base…

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27 – 12 – 2009

L’accomunamento di Tartaglia e di Maiolo, “attentatori” di Berlusconi e di Ratzinger, che taluni tendenziosi giornali fanno, punta in realtà all’accomunamento del “cavaliere d’industria” al “successore di Pietro“.

La maiolo psicolabile recidiva trattiene la veste di ratzinger la guardia di costui la allontana lei non la molla ratzinger cade rovesciando a sua volta un cardinale che non manca di rompersi una gamba, la maiolo è fermata per attentato al papa. C”e qualcosa e qualcuno che stia in piedi, qualcosa e qualcuno che funzioni, su quella scena?

Ratzinger siede a tavola con dodici commensali, “accidentalmente”…poichè ha la cautela di farlo a pranzo anzi che a cena non risponderà davanti al sant’uffizio ( da lui peraltro già diretto) di blasfemia..

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26 – 12 – 2009

A Nixon, presidente degli stati uniti..che lo chiama al telefono per congratularsi della sua vittoria al campionato del mondo di scacchi, Fisher disse: sia breve sono stanco…
Per ciò, dopo l’attentato alle “torri gemelle” poté dire: chi la fa l’aspetti…

Primo Mazzolari, sacerdote, esordì con la riabilitazione di Giuda, attribuendo a tutti il suo “tradimento” per trenta denari, ai quali tutti prima o poi cederebbero; prosegui facendosi arrestare pur di non intonare il “te deum” per il fallimento dell’attentato a Mussolini; e, poi, facendosi chiudere dal “santuffizio“, nel 1951, la  rivista che soffiava il suo spirito: infine, tuttavia, ebbe la comprensione del papa del “vaticano II“, tra i pochissimi “incarnazione di cristo“.
Per tanto sacerdote, “non uccidere” era imperativo categorico, chiunque lo violasse, chiunque (…..), sarebbe stato imperdonabile: nella comunione dei cattolici, un eversore…

Le consulenze le distribuivano entro l’ambito istituzionale sia perchè ne fosse influenzabile il contenuto sia, sopratutto, perchè restassero nell’ambito i lauti compensi, che disciplinatamente venivano spartiti.

La pastorale del vescovo sarebbe inammissibile perchè “politica“, bercia il leghismo con i suoi esponenti più in vista, dando riprova d’essere peste culturale orribilmente epidemica, giacche nè sa cosa sia la “pastorale”, per duemila anni il primario discorso politico del sistema sociale cattolico e genericamente ecclesiale, nè sa, contemporaneamente, che cosa sia la politica.
Nella regressione traumatica al passato prefilosofico, quello del nomadismo antropico, di un agglomerato etnico atavizzante, eversivo degli ordinamenti giuridici e sociali vigenti.

Il cannibalismo implica la distruzione per assunzione di quanto comporti una minaccia, esso è sacrale, rituale; è possibile ravvisarne forme moderne, la incarcerazione fagocitativa della (minaccia della) ” criminalità “. Un’ora dopo che John Williams, il maggiore convertitore al cristianesimo dei missionarii inglesi, sbarcò nell’isola di Erromango (dell’arcipelago di Vanuat a Sud del Pacifico), gli indigeni lo uccisero e lo mangiarono, dal colore della pelle avevano desunto la minaccia della loro distruzione socioeticopolitico e personale.
Il loro cannibalismo, tuttavia, a differenza di quello “anticrimine”, non fu  visionario.

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24 – 12 – 2009

Il nero massacrato in carcere perche non riferisse di avere visto il massacro di un altro detenuto, secondo i medici incaricati, dagli inquirenti, di accertare le cause della morte, sarebbe morto per tumore al cervello...

Colui che diresse i massacri di polizia del G8, assieme a colui che diresse il sequestro di  polizia di AbuOmar, entrambi prosciolti dai giudici della repubblica da tali crimini, andranno a dirigere “la sicurezza del premier“, dopo il similattentato “de la madunina”..

Se l’annientamento dei rei nelle gattabuie infinibili esclude le forze loro dalla competizione della ricchezza sociale, li esclude dalla ricchezza sociale, il metodo, di esclusione mediante violenza sistematica, è difficilmente discernibile da quello “di tipo mafioso“, che punta all’accaparramento della ricchezza…
Settanta suicidi in un anno, oggi vigilia di natale... vi arriva un sessantenne appena carcerarato, che non ha voluto neppure iniziare a farsi detenere barbaramente.

Al giovane Cucchi, davanti al giudoce ferito a morte, gli é negato l’arresto domiciliare, perchè segnalato (peraltro falsamente, da pg) come sfd, senza fissa dimora…

Studia tecnicamente, “l’opposizione” affinché un procuratore antimafia, o simile, sindaco di una città!, possa candidarsi alla presidenza della Regione…
Per “parcondicio” un altro procuratore antimafia, o simile, sarebbe candidato alla stessa carica dalla “maggioranza“…
I due “contenitori” della “politica” nazionale implicano all’unanimità, che sia mafiosa la società che costoro dovrebbero governare?
hanno prestato ascolto ai candidati…

Il capo della polizia iraniana mette in guardia l’opposizione: “stop alle manifestazioni” (tg3 h 15, 24 12 09):
come differirebbe il messaggio di costui da quelli di Maroni suo omologo italiano?
Come differirebbe l’Italia cattolica dall’Iran musulmano?

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20 – 12 – 2009

Rappresentare l’ “opposizione”, tutta, come mandante almeno culturale dell’ “attentato” a Berlusconi, implica la volontà politica della sua eliminazione, del monopolarismo, del dispotismo

Le condanne a morte sono: quelle a morte immediata, per immediata mano giudiziaria, condanne codificate dalla legge penale, e condanne a morte mediata, venienti dal trattamento penitenziario e sociale concreto, non codificate dalla legge penale, ma dalla prassi. Esse d’altronde sono complementari, quando manchino le prime agirebbero le seconde, affinchè la pena di morte non abbia sosta…

Il prefetto che aveva respinto la richiesta del presidente leghista della Provincia di Venezia di rifiutare l’insediamento di alcuni nomadi sinti in un agglomerato di abitazioni, prefabbricate… è stato rimosso dal ministro dell’Interno leghista: per “normale avvicendamento”, ha  detto, a dissimulare l’uso della forza legoneonazifascista…

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18 – 12 – 2009

Il leader degli immigrati clandestini zahar ha dovuto morire di freddo, lungo una strada romana, per esaltare politicamente il suo ruolo politico: a lui e stato rispettosamente riservato di vivere all’addiaccio, da tutti gli altri leader politici…

Anche Bianzino e stato sottoposto a pena di morte per coltivazione di marjuana, nella forma esecutiva, ovviamente, la più discreta, per lesioni interne, e per giunta negate dalle certificazioni mediche ufficiali…

Proibizionismo armato ed omicida quale funzione della repressione di fatti e atti devianti e quale immenso business socioeconomicopatrimoniale, business tendenzialmente inesauribile giacchè accresce proporzionalmente la materia prima.

La coltivazione della piantina di marijuana nel balcone di casa è comunque e sempre reato, perchè ha tolto una vendita, allo spacciatore ed alla impresa cui si riferisce.

“La bossifini” ha ripreso a punire il consumo della dose detenuta in misura anche minimamente superiore a quella quotidiana, “la bossifini” ha attentato al potere legislativo diretto popolare.

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16 – 12 – 2009

E’ morto, all’incirca on the road come era vissuto, Bob Waldmire, l’ultimo hippie, scampato individualmente alla guerra mondiale di annientamento, oramai quarantennale, della sua religione da strada…libertè fraternitè egalitè…, condotta dalle armate giudiziarie antidroga che in lui, nei suoi compagni, nei loro successori tipici e atipici, videro la più grave minaccia, culturale ed economica, ai mercati delle loro droghe, subito dopo quelle delle ingiustizie sociali, “l’oppio dei popoli“, l’essenza di tutte le “religioni rivelate“…

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14 – 12 – 2009

Avevo supposto benignamente che la scorta armata di Berlusconi fosse privata e pagata da lui, potendo permettersi, plutocrate, tal facile pudicizia… apprendo che sarebbe privata solo nel senso che sarebbe composta da personale mediaset, tuttavia pagato dai Servizi e nei ruoli loro…
E tuttavia ciò ritorna a nulla davanti al fatto, indicibilmente eversivo, che, il predetto, avrebbe i Servizi, chiave di volta dell’intrigo politico cruciale, a sua scorta privata…

“Il Cile sceglie il suo Berlusconi”, dichiara trionfale Il Giornale dell’or detto, senza tema della, anzi puntando alla, associazione dell’appellativo nazionale più sinistro degli ultimi quarantanni e quello individuale del “cavaliere d’industria” più infausto degli ultimi ventanni…

Tartaglia avrebbe detto, subito dopo il lancio della miniatura del duomo, di Berlusconi:“io sono meglio di lui”.
Starà nella inferiorità etica essenziale, accresciuta da ipertrofia inconscia dell’io, del suddetto, la chiave dell’ “attentato“?
“Arbeit macht frei”, in cinica calligrafia e canzonatorio senso (il lavoro di concentramento e di incenerimento di masse di umani avrebbe liberato i suoi autori) non è dissimile, nella perversione semantica, da “little boy“, nome della bomba atomica che sarebbe stata gettata sul Giappone. Non dissimili inoltre nell’effetto, lo sono ovviamente nella causa, la bestialità umana...

Oltre quella menzogna genocida, nel campo di concentramento, stavano ebrei, zingari, polacchi, cecoslovacchi, sovietici, omosessuali, malati deformi. Generi umani avviati ad incenerimento sol perche invisi all’inceneritore, sol perchè alieni alla sua “visione” esistenziale.
Generi non dissimili e non per dissimile ragione concentrati, anche, nelle carceri italiane, e avviati ad incenerimento, talora non solo antropologico…

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6 – 12 – 2009

Fattosi udire “spatuzza“, nell’ anfiteatrale aula torinese scagliata sul polo geografico opposto a quello ove la si sarebbe attesa, a Palermo, perchè anche l’eccedenza spaziale accrescesse l’effetto scenico prefisso, “spatuzza”, dal moto di pensiero precorticale estruso in lingua prealfabetica, per tale grandiosità miracolistica, forse, capace di eccitare mostruosi apparati istituzionali ad intercettare vocalismi intenti a rovesciare, modestia a parte, un potere costituzionale, costui, appena due giorni dopo, fecondità del caso, ha pure un sosia, quanto a moto di pensiero ed a lingua, nel fratello di una sua (a quanto narra) vittima (oramai, benchè laicamente, beatificata), che scompagina l’uditorio, accalcato su una piazza romana ove manifesta politicamente, investendolo senza posa con indecifrabili gutturalismi…ha potuto salire al palco, ad “esprimersi”, per prerogativa di “famiglia”, secondo il dettame degli antichi ordinamenti tribali ?

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5 – 12 – 2009

L’ordinamento penitenziario italiano, contro il retro stante diritto penale e processuale, incarcera innocenti come (potrebbero esserlo solo) i neonati, per tre anni, al seguito delle madri, e quando, per grazia solo della loro infantile incoscienza, siano assuefatti, sono separati dalle madri, e dispersi nello spazio (im)mondo…

Perchè non potrebbero inciuciare le compagnie di ventura capeggiate da Berlusconi e da Dalema se tra esse intercorrono, politicamente, non più che varianti linguistiche, e della sola prassi…

Fare valere l’ingiustizia per sopraffare la giustizia, la guerra civile per sopraffare la pace civile, è il motto e l’insegna delle organizzazioni politiche punitive, sorgenti dall’Africa e dall’Asia, e stagenti, nell’ambito europeo, in Italia…

Il massacro di un detenuto è occultato e dissimulato, dai detentori, uccidendo un testimone ugualmente detenuto, entrambi per condanne da reati su droghe, i quali quindi hanno a pena accessoria, benché non espressamante prevista dalla legge, quella di morte…

Chi pensasse di sostituire la materia dello “sballo” sessuale, la pornografia o la prostituzione ad esempio, alla materia dello “sballo” da droga, non sarebbe politicamente inavveduto.
Eppure la politica (niente meno che) “parlamentare”, con le sue leggi, allo stesso modo, vieta l’uso delle due materie, così reprimendo ogni sballo e la sua necessità esistenziale.
Che tuttavia culturalmente non sublima, non rimuove, anzi suscita, così reprimendo quanto essa stessa genera, e annientando se stessa, nella sua funzione…

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4 – 12 – 2009

Il Direttore della amministrazione penitenziaria, un pubblico ministero “in aspettativa”, proscioglie, nel procedimento interno, la polizia penitenziaria, dall’accusa di omicidio volontario di Stefano Cucchi, colpevole della detenzione di pochi grammi di droga, la proscioglie in applicazione del “diritto vivente“, del quale il suo ufficio è promotore nazionale, per cui, quando dia troppo scandalo, agli “spacciatori” va inflitta la pena di morte, senza processo, ciò che peraltro al “diritto vigente” non è ignoto, se può infliggere cinque anni, per “patteggiamento sulla pena”, e perfino l’ergastolo, per processo abbreviato, deciso sulla scorta degli atti dell’accusa.

Pena di morte, nel “diritto vivente”, per omicidio o anche per induzione di suicidio, quale quella, oscillante tra l’uno e l’altra, l’ultima di serie infinita, di R. Pellicano, carcerato per avere rubato due teli, per una causa talmente eccedente il comune sentimento morale, da non potere non annichilire chi ne sia investito.

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9 – 12 – 2009

Posto dalla legge un limite temporale alle “rivelazioni” dei pentiti, entro il quale essi dicano quanto sappiano, affinchè quanto detto sia usabile come prova, Cassazione a sezioni unite inventa di sana pianta che il limite varrebbe per la investitura di “collaboratore di giustizia” (“pentito”) e la programmazione del suo impiego processuale, non varrebbe quando il suddetto fosse chiamato a deporre in giudizio, allora potrebbe “rivelare” in qualunque tempo…
Il detto “fatta la legge trovato l’inganno” constatava l’esperienza sociale, non quella “istituzionale“, che la legge sarebbe stata ingannata dai giudici…

Gioacchino Genchi, l’intercettatore italiano “istituzionale”, al servizio delle procure della repubblica centrali e territoriali (intente a sfruttare gli spazi apparentemente neutri, ai bordi delle leggi relative, per intercettare senza le pastoie del processo: “legalmente”), sarebbe coniuge ad un procuratore, o comunque ad un magistrato, della repubblica.
Ha goduto, l’attentatore permanente di diritti civili costituzionali (art 15), di coperture istituzionali anche per via famigliare?
Ed è vero che, con la augusta moglie, cosi interna all’ambito gudiziario, avrebbe acquistato beni in asta giudiziaria confiscati alla mafia?
Innescando (almeno) la preoccupazione giuridica che l’ufficio (in genere) al quale la moglie è addetta non possa fare le confische e partecipare alle vendite?
Ed è vero, inoltre, che parteciperebbero alle vendite giudiziarie alcune cooperative delle “forze dell’ordine” confiscatrici?
Se quanto sopra fosse vero, in che differirebbe la confisca repubblicana dalla confisca reale (del re, per sè e per i suoi funzionari e cortigiani), la confisca del “capitalismo liberale” da quella del “capitalismo statale” (alias comunismo” o “socialfascismo) ?

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1 – 12 – 2009

“Il 41 bis” fu preteso ed imposto dalla magistratura dopo l’uccisione di due magistrati: il potere legale di tortura ha origine pseudoparlamentare, bensì giudiziaria, e fine in interesse pseudogenerale, bensì particolare, interesse alla rappresaglia, della magistratura?
Se ciò fosse, resterebbe un luogo ove sia rinvenibile sovranità popolare (in qualunque forma e specie), sul trattamento penitenziario dei suoi titolari ?

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27 – 11 – 2009

Chi non si adegua é fuori dal partito, ammonisce il padrone del pdl, che dopo la democrazia esterna, della interazione dialettica dei partiti, ora attacca anche la democrazia interna, del (suo) partito.

L’anoressico non deve lasciare il carcere, può morirci, di fatti ci è morto…

Il postcomunista D’Alema sostituisce al comunista Vendola l’ex procuratore antimafia Emiliano, a richiesta del neoparafascista Casini, nella candidatura alla presidenza della Regione Puglia…

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