25 – 02 – 2010

Se la marcia lenta e costante e sadica e terrifica, della legislazione penale degli ultimi trentanni, fuori del codice dei principi degli scopi dei mezzi, stabiliti nell’ordinamento giuridico preesistente, mostra che nel luogo della fabbricazione della legge, nel Parlamento, non vi furono giuristi, se non rinnegati, che cogliessero e prevenissero la distruzione del diritto, mostra contemporaneamente che, là, non vi furono politici, se non rinnegati, che cogliessero e prevenissero l’ascesa del dispotismo giudiziario…

La intraprendente mamma aveva incatenato il giovane figlio affinchè si distaccasse dalla eroina
la hanno incatenata (e incarcerata) perchè avrebbe commesso delitto di sequestro di persona
incatenata in trattamento “omeopatico“, che le somministrasse un male simile a quello che avrebbe inferto…
ma soltanto per lei, il trattamento del “simile col simile“, non anche per sè, i suoi imprigionatori, che, quel trattamento, non lo ritenevano opportuno

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22 – 02 – 2010

Il dettame della mantenimento nella comunità, nella comunione, di chi “rubi o mentisca“, nella comunione degli umani, perchè “errare è umano“, non inumano, secondo le scritture del cristianesimo delle origini, è stato repentinamente rovesciato nel suo esatto opposto: “rubare e mentire” è inumano, ” errare è inumano“, dall’ultimo papa, Benedetto XVI
Per la prima volta nella storia del cristianesimo e delle sue chiese, contro le  “scritture“, per golpe logico, contro il logos, Egli scomunica “il reo” dalla comunione…
Per la prima volta, il potere penale giuridicamente e socialmente vigente, che fonda sè stesso ed i suoi principi nella scomunione, nella esclusione dalla comunità, nella desocializzazione e nella dispersione esistenziale, del “reo“,  ha avuto ratifica dal verbo dell’ultimo vicario di Cristo, da paparatzinger

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19 – 02 – 2010

Pene più gravi per i corruttori, fuori gli indagati dai partiti“, sbotta inopinato il “capodellostato” Berlusconi, oramai dichiarato “prescritto” nella prima qualità, ma trascurando che, nella seconda, non godrebbe del “lodoalfano” in fieri…
sbotta utilmente, tuttavia, perchè, assimilandosi al pangiudiziario Dipietro, assimila costui a sè, l’affarista di stato in proprio…

Comunque non è un covo di drogati, il parlamento..“, erutta giulivo “giovanardi“, alla notizia che un solo parlamentare sarebbe “risultato positivo alla cocaina“…
fresco dei corsi di legalità tenuti in Italia dai carabinieri, tronfio della conformità del parlamento alle loro attese, ebbro di ridurre i suoi membri ai dilemmi e lessici loro, drogati non drogati…
Se la determinazione della misura della pena è affidata alla “quaterna”alfanobongiornoberlusconighedini“, se costoro hanno potere legislativo sulla misura della sofferenza e dell’annientamento dell’accusato, allora la critica della legge penale è bella e pronta, basta fotografarli ed esporli…

Berlusconi ritiene “eccessiva la disinvoltura” di Verdini…come osa competergli nell’affarismo di stato in proprio…

Tutta la “sinistra” bercia: “senza le intercettazioni non si scoprirebbero reati”… neppure sospettando che, le intercettazioni di moda, sono legittime in processo non se scoprono ma se provano reati (altrimenti scoperti), che quelle che possono scoprirli sono “intercettazioni di polizia“, legittime nelle faccende di polizia, illegittime in processo…
la “sinistra” si affrancherebbe dalle virgolette tornando o andando a scuola elementare di diritto ( cioè di politica)…

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18 – 02 – 2010

Non si dica più’: ha rubato è umano, ha mentito, è umano
divulga per la curia paparatzinger (niente meno che opponendosi a detti delle Scritture), senza temere di fornire pretesto, al “maligno“, di giudicarlo disumano…

Il superprocuratore (detto ex) postosi felicemente a capo di un partito dei valori polgiudiziari, non ammette la distinzione, emergente, che nel tangentaio attuale si “rubi” per sè, in quello passato si rubasse per il partito
teme si colga che si è smesso di rubare per il partito sol perchè la nuova legge ha iniziato a mollare la refurtiva prima che il ladro agisca, non perchè egli effettivamente non rubi, in altra forma…
e ciò potrebbe imbarazzarlo

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17 – 02 – 2010

Se taluno persegua, nell’uso del suo potere giudiziario, la popolazione civile e politica e istituzionale di una Regione,
se con cio, e con l’uso della qualità personale inerente quel potere, consegua l’offerta di una candidatura elettorale, sull’elettorato che abbia perseguito e stia perseguendo, una candidatura, per giunta, verso cariche i cui titolari abbia perseguito e stia perseguendo, e consegua con ciò (ovvia) “utilità” personale:costui, avrebbe abusato del suo potere e della sua qualità?
E, con ciò, nella piena corrispondenza di quanto su ipotizzato, a quanto dice la norma penale in art. 317 cp, avrebbe commesso delitto di concussione?
E chi a lui avesse offerto quella candidatura, pienamente conscio del contesto (funzionale materiale..) ed anzi attratto dalla possibiltà di approfittarne, sarebbe concorso nella commissione di quel delitto?
E’ aperta la discussione nel sito…

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15 – 02 – 2010

Fulgenzio Batista era un lurido sergente, Fidel Castro era un lindo avvocato, il lindore sopraffece il luridume, eccezionalmente, per lo spirito della avvocatura verace…
L’invasione golpista del territorio del governo filocomunista di Fidel Castro, penetrando per La Baia dei Porci, avvenne sotto l’alto comando militare della icona mondiale: John Fitzgerald Kennedy (vendicatore occulto del lurido sergente Fulgenzio Batista)…
Kruscev che, al tempo, in visita americana ad Hollywood, vide esibirsi le ballerine discinte del cancan, dichiarò che, li’, appariva chiaramente la decadenza dell’occidente: pensava al lurido Fulgenzio Batista ed alla icona al seguito Jhon Fitgerald Kennedy .

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12 – 02 – 2010

La babbea citolalica del neonazifascismo nostrano anche nella mansione, smaccatamente evocativa, di “ministro della gioventù“, tal “Meloni“,  concomitante il babbeo veterodemocleroneisecolifedel, tal “Giovanardi“, udito che tal Morgan si farebbe di cocaina per non deprimersi, la prima quale agente occulto e inconsapevole della diseducazione della gioventù, il secondo quale agente occulto e inconsapevole dei narcos nazionali e internazionali,  nell’esercizio delle loro funzioni prevalentemente “intestinali”, decretano punitivamente (non senza successo, invero, nella fecalità ambientale in cui prosperano ) che, il cocainomane, non  parteciperà al festival di Sanremo… entrambi, tuttavia e graziaddio, agenti occulti e inconsapevoli della sua salvezza…

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9 – 02 – 2010

Un prete che ospitava per pietà genuinamente cristiana gli immigrati: un eretico, secondo la morale della curia papalina; un avvocato che prestava la sua tecnica a quegli sventurati perchè non fossero espulsi: indecoroso secondo le morale della curia forense; i quali sottraevano resti di inumanità alle penurie mortali dei paesi di origine, per accostarli alle possibilità, quali che fossero pur che fossero, della sopravvivenza materiale (lavoratori della terra, prostitute..), sono stati brutalmente soppressi da una procura distrettuale “antiimmigratii” (oltre altri), brandendendo la frode “legale” incarceratrice di chi, dando soccorso ai miseri, li sottoporrebbe a schiavitù; a “nuove forme di schiavitù”, secondo la subdola formula legislativa montata sul codice penale, fin dal 1998, non ignara della suddetta finalizzabilità, dalla “comunista” Serafini, anche in rappresentanza, quale moglie, del segretario del (l’ex) partito comunista, Fassino…, vanitosa legislatrice da operetta, incapace perfino di arrossire…

L’evangelio di colui che vede la pagliuzza nell’occhio dell’altro e non vede il trave nel proprio, cioè, la critica sociale di colui che ignora la immoralità propria benché massima, intento paranoicamente a quella altrui benché minima, pur nella sua rudezza parabolare, si attaglia alle agenzie del potere penale, spasmodicamente intente alla immoralità altrui benché minima, come disintente alla propria benche massima (non c’e piccola o grande immoralità che non le investano e che ad un tempo non stiano impunite), anzitutto quella che prescrive a loro di ritenere che il male tremendo e devastatore che fanno all’altro porti il bene…

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8 – 02 – 2010

In un’isola mediterranea, in una sua piccola città, già “famosa” per il “banditismo“, di taluni dei suoi fieri figli, alla “inaugurazione” di una sede “politica” del “partito” Lega Nord, un nutrito gruppo di cittadini manifesta ferma opposizione, al grido “i razzisti a Nuoro non li vogliamo…“.
Soltanto in una piccola città di una isola mediterranea già filiatrice di “banditi” possono sprigionarsi la visione e la contestazione del partito che incuba da tempo, non più di altri del suo schieramento tuttavia, il germe autentico del neonazifascismo italiano? Pare, incredibilmente, vero….

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7 – 02 – 2010

La differenza essenziale tra il colore viola ed il colore verde si ha anche,  culturalmente, tra “il popololoviola” e “l’onda verde”?
Si’, difatti il primo offre la sua devozione al calzino di un magistrato italiano che attende il turno dal barbiere, il secondo la offre alla lotta per l’abbattimento del più tracotante potere politico della modernità, la teocrazia poliziesca iraniana, che col terrore reprime minutamente ogni anelito di umanità che osteggi la inumanità ufficiale, di regime; e che, tuttavia, non adorerebbe quel calzino, ha superato il periodo del feticismo, nella evoluzione politica della sua specie…

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15 – 01 – 2010

Chi non avesse una idea di Craxi, potrebbe farsela ascoltando colui che, forte delle proprie milizie giudiziarie, lo rovesciò politicamente e personalmente: “dipietro“.
Avendo l’accortezza di usare un criterio assai semplice, quello di considerarli in rapporto di proporzione inversa, assolutamente inversa…
La esecuzione capitale di un ladruncolo marocchino è avvenuta con una variante della tecnica di (auto)impiccagione, la fune appesa al tubo della doccia, nel bagno carcerario, anziché alle sbarre della finestra, o ad altro.
Commentando l’accadimento, il “comunista” Manconi avrebbe obbiettato, esaustivamente: “mancano gli psicologi…

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14 – 01 – 2010

I marciapiedi assembrano i lavoratori avventizi, prevalentemente extraitaliani, sia per le raccolte nei campi che per le murature nelle costruzioni che per i giacigli nelle prostituzioni; eppure, quegli spazi indistinti delle rese indistinte, al miglior offerente, dei corpi, non riescono a indifferenziare il giudizio morale, sui lavoratori dei giacigli: essi comunque sarebbero turpi…
Essendo lei laica io cattolico non voterò la Bonino...” dichiara pappagallescamente un “papavero” della “sinistra” partitica…
Ma lei, laica, sta nell’unico partito realmente e assolutamente “cristiano“, dunque la dichiarazione mostra che i cattolici non sono realmente cristiani, anzi nemmeno riconoscono il cristianesimo dove stia, tanto lo ignorano, lo mostra sovrabbondentemente, invero…

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13 – 01 – 2010

Rosarno é nostra…“, avrebbero gridato marzialmente le forze (armate) di polizia giudiziaria che, capeggiate da quelle di magistratura, sulla base “giuridica” del “sospetto“, per ciò delle loro esclusive congetture ed enunciazioni, di illegittimità della provenienza di titolarità di immobili e di mobili, o di appartenenza dei titolari ad associazioni “mafiose“, hanno sequestrato e arrestato i beni e i corpi dei predetti.
D’altronde, che altro, se non pretestuosità “giuridiche” siffatte, a reconditi fini di pura sottomissione, sarebbero desumibili da grida di guerra di conquista e di vittoria, che accompagnino “attività di giustizia” ?
Grida non irrealistiche, peraltro, se in un paesotto, medianti invasione ed occupazione repentine, siano sequestrati tanti esercizi pubblici tante case e arrestati tanti abitanti…
Subito le prime tre esecuzioni di condanne a morte negli USA, diligentemente attuate, dai boia di Stato, con iniezione di una sola, benchè uggiosa, sostanza letale, al posto del frivolo e godereccio cocktail di tre sostanze.
Una delle condanne, immancabilmente, per la uccisione nel vicino 1997, di un “poliziotto”, benchè questi come i suoi pari, fosse munito di licenza pubblica di uccidere chiunque dovunque comunque quando volesse.
Anche l’Italia ha inaugurato l’anno carcerario con la sua quarta esecuzione, di condanna (informale) a morte, preferendo tuttavia il cocktail, a base di “suicidio” misto ad induzione fatale, ad esso.

Ai coltivatori di arance della piana di Gioia Tauro permettevano di sopravvivere, raccogliendogliele a poco prezzo, quello che potessero pagare, essi d’altronde non erano nè si sentivano sfruttati, guadagnavano quindici volte più che nei paesi di provenienza, dando alle loro miserrime famiglie un pò di sollievo.
Allora, l’attribuzione, di ministri e magistrati, ai coltivatori, di ridurre in schiavitù i raccoglitori, a questi, di esserne schiavi da salvare con l’espatrio, puntava in realtà all’annientamento etnico degli uni e degli altri, degli ultimi di ogni parte del mondo…
E ovviamente, a potenziamento della menzogna, gli uni avrebbero rappresentato la ‘ndrangheta, gli altri i suoi involontari strumenti…  

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10 – 01 – 2010

Terroristi di stato iraniani, organizzati e diretti dal capo nazionale della polizia, hanno arrestato trenta donne, perchè genitrici dei manifestanti che avevano appena ucciso: esecuzioni capitali immediate per i primi, arresti ( e probabilmente torture e stupri) per le seconde, come da  protocolli “giuridici” di tutti i terroristi di stato…

L’uomo bianco si apposta con la carabina e spara due colpi ferendo un paio di neri li’ stanti con quattrocento consimili per la  raccolta delle arance, a venticinque euro al giorno di sedici ore, che altrimenti  marcirebbero, perchè i bianchi non accettano quella paga, che d’altronde i coltivatori non potrebbero variare, per non perdere di che vivere essi stessi, nella piana di Gioia Tauro.
I neri, fieri, si ribellano alla ingratitudine del gesto, i bianchi si armano e li attaccano, molti fuggono, altri sono catturati e reclusi, per ordine del capo delle polizie italiane, il “ministro Maroni“, in vari  “centri di accoglienza”, affinche’ vi rimangano a tempo indeterminato.
Per lui, per il governo italiano ove siede, per la comunicazione unanime dello schieramento politico ove milita, sarebbe stata tollerata per troppo tempo, la  presenza dei neri, sarebbe stato elargito troppo “buonismo”, agli sfamatori della popolazione coltivatrice della piana di Gioia Tauro:
tolleranza zero annunciano ringhiando, i neonazirazzisti…
senza che un “procuratore” uno li incrimini…

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7 – 01 – 2010

“Il giovane ha prima approntato lo scorsoio, ha fissato la fune alla parte orizzontale del cartello e dopo essersi issato e aver infilato la testa nel nodo, si è lasciato cadere a peso morto”; questo hanno elucubrato,scrutando il cadavere pendente dal palo stradale, saccentemente, i carabinieri che sette mesi prima avevano ficcato in carcere, con l’approvazione della magistratura, per null’altro che un fatto ridicolo per chiunque, eccetto essi, il ventitreenne impiccatosi, per non avere potuto darsi conto di tanto sopruso….

Un altro si era lasciato sopraffare precocemente da altrettanto sopruso, prima di lasciare il carcere, appendendo il collo ad un lenzuolo allacciato alle sbarre attraversanti la finestra di un cesso, ventunesimo suicida in otto anni, (quasi) tre all’anno, all’interno di  un edificio che guarda il mare lucente subito sotto un pittoresco pendio della città cagliaritana, uno solo degli innumeri edifici della pubblica amministrazione dello stato italiano, nel quale quindi,  in rapporto al tempo ed allo spazio, sono state fatte più morti che in un conflitto bellico interno di media intensità…

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