19.10.14

Israeliani figli di Abramo ?

“Abbiamo onorato i figli di Abramo”, riferisce un imam palestinese predicante a Firenze, un membro del popolo palestinese che, tuttavia, esibisce oggi, con la sua pena, la distruzione del mito di Abramo dallo Stato di Israele, ferocemente belligerante verso chiunque ed ora verso la Palestina, nella cui terra situa il cimitero ed il carcere del suo popolo.
Esibisce la distruzione del mito del rifiuto del sacrificio di Isacco, del figlio, del simile, di ogni membro del popolo, da Abramo…
Mito d’altronde dei più inefficaci ed inattivi della storia, costantemente attaccato, dopo i poteri militari “in tempo di guerra”, dai poteri civili “in tempo di pace”(particolarmente, dal loro braccio armato, la “polmagistratura”, polizia e magistratura unite, e la sua giustizia…).
Diaz

Sacerdoti e magistrati

Il ceto sacerdotale,  asceso socialmente per  avere avuto l’astuzia di “officiare” le disgrazie naturali o artificiali, al fine cosciente e precipuo di trarre profitto d’ogni genere, ebbe tuttavia la modestia di rimettere a Dio il giudizio su esse..
Il ceto magistratuale ebbe la medesima astuzia ma non la medesima modestia, poiché, “officiando” quelle disgrazie, giudicò (e punì) facendosi Dio…
Così riuscendo ad assurgere (particolarmente quello “penale”) a detentore esclusivo di  potere marziale ( “di vita e di morte” ) sull’intera compagine sociale, “in tempo di pace…” Diaz

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18.10.14

Sancalogero agli arresti

La polizia travestita da turista avrebbe ripreso, e la procura avrebbe avviato una inchiesta contro, la processione popolare per San Calogero che, in un paesino siciliano, Porto Empedocle, si sarebbe fermata per omaggio sotto la casa di un boss “mafioso”…
La cronaca non riferisce che, quei prepoteri, si sono spinti fino alla repressione della “libertà di culto”, al periodo storico precedente l’Editto di Costantino, per assurdo conferente quella libertà ai cristiani predecessori di San Calogero…e che mautriceautrice della (raccapricciante) regressione culturale sarebbe la purificarice sociale detta “antimafia”…
Diaz

“Incivile” Turchia

Il primo campo è costituito da tende e camper ed ospita cinquemila rifugiati, un altro ne ospita venticinquemila.
Nel primo campo lavorano cinquemila funzionari, ha scuole di vari gradi licei compresi, asili mercati artigianato moschee ospedali variamente specializzati..
Li’ non agisce il paradigma della reclusione e della detenzione e della privazione delle facoltà, agisce il paradigma della delimitazione dello spazio esistenziale ma senza limitazione delle facoltà del sistema di vita precedente:
di piccola economia di produzione e di scambio di beni e di servizi tramite baratto e moneta, di piccola civiltà della scuola della religione della riunione della manifestazione della espressione sociali (pur nella rigida separazione tra femmine e maschi alle scuole superiori, ma non  alle scuole elementari e all’asilo, pur se le donne siano rigorosamente velate…), e nelle scuole si insegna arabo e turco ad un tempo…
Mentre nella “civile” Italia il paradigma é quello dei campi di concentramento della più incisiva disumanizzazione mediante disattivazione di ogni facoltà non vegetale dei “rifugiati” …
Diaz

Bulimia del subumano

Un condannato a due anni e cinque mesi di reclusione e a multa per droga, divorato dalla anoressia che gli ha tolto  quaranta chili, tuttavia dichiarato compatibile alla segregazione cellulare che glie la ha inferta, è morto..
della morte sono stati chiamati a rispondere i medici autori di quella dichiarazione, non anche, inspiegabilmente, “in solido”, i parlamentari promotori del “diritto vivente” ed i giudici suoi artefici e applicatori…
Diaz

Tra(np)a giudiziaria

… e’ andato a Lourdes, ha parlato con la sua coscienza e ha deciso di lasciare la magistratura (a quindici mesi dalla pensione) per  esprimere  il suo dissenso nella decisione collegiale di assoluzione di Berlusconi dal reato di concussione e da quello di prostituzione minorile…riferisce diligente la cronaca…
ha (così’) violato il segreto di ufficio (ed indebitamente esposto al pubblico i suoi colleghi), ha giudicato di reati di prostituzione minorile (dettati dal Centro Culturale diessino-dalemiano-vaticano, e, invero rinforzati dall’accusato medesimo, ritornato al Governo) andando a Lourdes…
ha basato la “giurisdizione” (quale nozione e applicazione, pubbliche, del diritto, secolare, vigente), rimessagli dalla “repubblica democratica”, sulla sua coscienza (“voglio vivere in pace con me stesso”), la sua religione è la sua devozione…
ha tratto la decisione pubblica dalla interiorità più incomunicabile e inconoscibile…
invero da “giudice italiano”…
Diaz

“Lo stato imprenditore”

“Riduzione del perimetro dello stato imprenditore”, chiede un economista “liberale”…dello stato fornitore di beni o di servizi, intende, tipo Rai Finmeccanica etc… ma non gli va in testa lo stato imprenditore degli imprenditori privati, dei loro lavoratori dipendenti o paradipendenti…lo stato imprenditore della asportazione e appropriazione del loro reddito, imprenditore immancabilmente di successo, poiché fa profitto comunque, allorché il reddito mancante lo presume.. e fa profitto senza costi, perché se la sua produzione è totalmente a carico degli “imprenditori “…

Renzi il pantoclasta 

“Abbiamo un problema andiamo ad elezioni, no io dico andiamo ad elezioni ogni cinque anni” dice Renzi, disperatamente avvinto all’ordigno che ha rubato, alla  libidine di “usarlo”,  alla sua ossessione clastica..
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17.10.14

Morte a Lahore

“La Corte della città pakistana ha respinto l’appello avverso la condanna a morte di una cristiana rea di blasfemia, non resta che un ultimo ricorso alla Corte Suprema”, recita distaccata  la cronaca…
senza neppure sospettare la criminosità esclusiva, immensa ed effettiva, della istituzione giudiziaria penale in se’, universalmente invariante…
Diaz
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16.10.14

“L’ombrello” degli ufficiali delle Armi italiane

Poiché’ l'”ombrello” (fuori gergo: paracqua) darebbe disdoro, in caso di pioggia, alla divisa militare (leggere la norma di diritto militare italiano per credere…), ai portatori maggiori di questa è dovuta, sostitutivamente, l’autovettura personale con tanto di autista…
d’altronde, come avrebbe potuto riscattarsi dal disdoro sociale dei sottani urbani e suburbani dai quali sortì, la maggiore parte del ceto militare italiano, col paracqua?
il porto superbo e trionfale (quanto ridicolo e socialmente offensivo), dunque, del segno del privilegio, esce dai sottani…
il salto di classe, dall’ultima alla prima, è diretto, e lineare, altro che rivoluzionario…
anzi è profondamente reazionario..perché riproduce indefessamente la prima classe, insieme all’ultima……
Diaz
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Alfano: patente sospesa a vita per chi si droga

<< ‘Evitare che le patenti diventino licenze di uccidere. Sì al reato di omicidio stradale’
Ergastolo della patente per i consumatori abituali di stupefacenti
A ipotizzare una norma in tal senso è stato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano nel corso del workshop europeo sulla sicurezza stradale, che si è svolto presso la Scuola superiore di Polizia.
Secondo il responsabile del Viminale, inoltre, “per i consumatori abituali di stupefacenti sono necessari controlli con frequenza straordinaria per evitare che le patenti diventino licenze di uccidere. Procederemo quindi a scrivere una norma che preveda questi controlli frequenti”. “Credo che l’idea dell’ergastolo alla patente – ha proseguito – sia la sanzione più corretta in questi casi. Condivido l’approccio europeo che nega il diritto alla patente per questi soggetti”.
“Nei casi estremi di chi si droga o beve sapendo di dover poi mettersi alla guida occorre procedere con l’introduzione dell’omicidio stradale”, ha detto Alfano. “Di fronte al disvalore che suscita nell’opinione pubblica ogni omicidio consumato sulle nostre strade – ha spiegato Alfano – ci domandiamo se sia arrivato il momento di introdurre il reato di omicidio stradale ed io credo che nei casi estremi occorra procedere in questo senso”.
“Occorre fare in modo – ha sottolineato – che chi consuma abitualmente stupefacenti sia soggetto a controlli sulla patente di frequenza straordinaria: la patente non può essere una licenza di uccidere. Serve una norma per attuare i controlli e l’idea dell”ergastolo della patente’ può essere efficace”.
Il titolare del Viminale ha infine ricordato che “abbiamo ridotto il numero delle vittime di incidenti stradali, ma non ci accontentiamo e faremo uno sforzo ulteriore per raggiungere l’obiettivo europeo che indica al 2020 un calo del 50% dei morti rispetto al 2010”.>>
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/10/06/alfano-patente-sospesa-a-vita-per-chi-si-droga_7e590bc7-2a9c-4cc2-89c2-717c967f2abf.html
 

“Alfano”, colui che semina il panico nella popolazione ogni volta che parla, e non solo “per l’incombenza” del suo occhio neanderthaliano, persevera, da ultimo auspicando:
“l’ergastolo della patente”: cioè, che la patente sia sempre all’opera, attiva (mai “sospesa” e o “revocata”), secondo il significato, a lui ignoto, della parola ergastolo, da “ergasterion” (in greco, luogo edificato per le opere, coatte o volontarie, dei suo abitanti);
la previsione legislativa  dell’ “omicidio stradale”, tuttavia esistente nel codice penale, a sua insaputa, fin dall’anno 1931 sia (e specificamente, per la menzione espressa della “circostanza aggravante” della “circolazione stradale” ) nella versione “colposa” (art 589.1), sia nella versione “dolosa” (art 575), sia (se necessario) nella versione “preterintenzionale” (art 584);
la attribuzione d’essa all’assuntore di “stupefacenti”, escludendo, in paranoia da ventanni con i (strafatti culturalmente) colleghi di partito “fini-giovanardi”, sostanze non meno quando non più tossiche (tra queste, le apparizioni in pubblico sue e dei suoi simili?);
la diminuzione dell’ “omicidio stradale”, che tuttavia, nel volgere di pochi anni e in Europa e nell’ “assenza” della previsione auspicata, pare diminuito della metà….
Persevera nel turpiloquio giuridico (politico), senza nemmeno la decenza di dimettersi dalla avvocatura, della quale sarebbe “iscritto”…

Diaz

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08.10.14

Lo “stadio” della politica renzina

“Padoan è più preoccupato di Juve-Roma che della vostre obiezioni” dice Renzi all’indirizzo di Camusso, segretario generale del sindacato dei lavoratori storicamente sorto col suo partito:
se mai non fosse chiaro quanto è  che cosa egli abbia “rottamato”, nella sua scorribanda da capoclan avviato alla devastazione dello Stato costituzionale: perfino il “minimo politico” ed il suo sentimento…
Diaz
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7.10.14

Scarpinato(re)
Sarebbe stata rafforzata la scorta (e rafforzato con ciò il consenso “popolare”, in origine ottenuto con la concessione della scorta, secondo chirurgia sociogiudiziairia ben collaudata e diffusa) al “procuratore generale di Palermo”, “Scarpinato”, dopo le minacce per iscritto che, or e’ qualche giorno, avrebbe, un mattino, rinvenuto nella sua scrivania…
Eppure, è stato in ogni modo escluso che qualsiasi estraneo potesse introdurre quello scritto, benché in nessun modo sia stato incluso quanto logicamente discendente, che un “intraneo” lo abbia fatto…
d’altronde, chi potrebbe ipotizzare che un attentatore verace darebbe un preavviso?
e potrebbe non ipotizzare che la minaccia accrediti (demagogicamente) l’accusatore (lui con tale “dimatteo”,  singolarmente anch’egli “minacciato” in precedenza) in un processo, per “trattativa statomafia”, senza reato per definizione legislativa, infondato per principio, (per cio’) iniziato dall’alquedista giudiziario Ingroia, proseguito dai quei due suoi compagni di fede, divulgato dal loro predicatore -missionario Travaglio e cinematografato dalla cortigiana giudiziaria dell’ultim’ora (della categoria dei lavascale ) “guzzanti” ?
A parte che si potrebbe acquisire un parere, sul “mistero”, da un fisiognomista (pur non lombrosiano o niceforiano) che si interrogasse sulle implicazioni comportamentali della fisionomia del predetto: guardare per condividere..
Diaz
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6.10.14

Nel Parlamento italiano, da parlamentare italiano, è stata presentata un “interrogazione ” sulla sconfitta della Roma…
uno burino romano come pochi, ma di successo, tale “Toti”, la ha pubblicamente encomiata…
Il rapporto istituzioni-popolo resiste, è attivo e, politicamente,  non potrebbe essere più fecondo…
Frattanto, e d’altronde, Il “novantesimo” (compleanno, dal 6 10 1924 in versione URI), la Rai lo festeggia ricordando kennedy, giovanni 23, battisti. vascorossi, e altre simili frattaglie subculturali e superstiziose, nulla riferendo dei suoi primi vent’anni monarcorazzinazifascisti, dei seguenti quarant’anni “demo”plutocratocristianostragisti, dei successivi  trent’anni, al completo servizio della costituzione dei potentati legislativi amministrativi giudiziari, antisociali antipopolari antigiuridici, iniqui, sulla scorta  del “partito unico”  (di tipo  asiatico , qui ancora)  “clandestino”…
Diaz
Santache’?
“L’onorevolesantanche”, la gossipara politicante, oggi con i boccoli ingenui della Madia, che tuttavia  la ridicolizzano, alla televisione di Formigli pretende che gli Imam predichino in lingua italiana…, l’anacolutista sistematico che ad ogni uscita asintattica dà il mal di mare, quale è, non potrebbe captare che, quelli, predicano in perfetto italiano…
Diaz
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1.10.14

Ber(ci)ani
“Non capisco ma mi adeguo”, disse il “comunista” topico e tipico interpretato dal grande Ferrini (colui che poi, invero, e solo allora fu autentico “comunista”, passò le informazioni al giornalista dello scandalo dei conti correnti della Banca vaticana), nelle spassose serate televisive arboriane. “Quelli della notte..”: facendo scuola a un capo del partito successore di quello fondato da Amadeo Bordiga, Antonio Gramsci, ma anche Ignazio Silone, “Bersani” (pare) contitolare di un distributore di benzina a “Bettola” e di una farmacia nei dintorni e fratello di un “cantante” richiesto (nei paesini) perché “bersani”;
il quale, alla deliberazione di partito sull’ammainamento dello stendardo delle conquiste storiche dei lavoratori italiani, sull’affossamento dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, voluti dal suo successore alla “segreteria” “Renzi”, l’occupante abusivo d’essa “in unione” al governo della Repubblica; il quale, dicevasi, al momento della deliberazione, dicevasi, “non capisce ma si adegua”, a quanto egli stesso ha curato di spiegare, per “disciplina di partito”…
e affinché nessuno ritenga che lo abbia fatto per timore di tornare a Bettola da benzinaro, a canticchiarsela con “samuele” (con il sistema nepotistico e clientelare e fidelistico delle candidature “alle politiche”, che il suo stesso partito ha in corso di preparazione…)
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29.09.14

Renzi il  demente politico-giuridico

Ma Renzi era cosciente dello starnazzo (allettato dagli incisivi superiori, che fanno da rostri, nella rottura del reale e nella irruzione nell’immaginario) riservato ieri sera a “Fazio” (su Rai Tre)… : “non voglio il giudice a decidere del reintegro del lavoratore…”?Perché la condizione si avveri, sarebbe (giuridicamente) necessario assegnare:
al datore (di lavoro) il “potere” (illimitato), non (basterebbe) la “facoltà”, del licenziamento;
al licenziamento, la inoppugnabilità (illimitata);
al datore ed al licenziamento, quindi, le caratteristiche (giuridiche) della “potestàtività”;
al lavoratore quelle (sempre giuridiche) della “soggezione”;
all’uno (a beneficio) e all’altro (a maleficio), la estromissione dal diritto “privato”(“civile”, “del lavoro”), sia dall’ “illecito contrattuale” (per cui l’adempiente un contratto — di lavoro o d’altro– può reagire all’inadempiente, se necessario, portandolo davanti ad un giudice), sia dall’ “illecito extracontrattuale” (per cui chiunque reagire, davanti ad un giudice, al danno ingiusto che subisse per fatto doloso o colposo altrui);
all’uno (a beneficio) e all’altro (a maleficio) la espulsione dal diritto costituzionale, che annette ai diritti, contrattuali o extracontrattuali, offesi (o minacciati di offesa) il “diritto” di agire o reagire per difendersi, davanti ad un giudice (art 24);
all’uno, quindi, gli attributi del “sovrano”, all’altro, quelli del “suddito” (tanto che i gravami del primo, materiali e giuridici, il più celebre boy scout, e liberal, del Paese, vorrebbe addossarli allo Stato, condivisore di ogni sovranità).
L’ovvio effetto (sociopoliticogiuridico) è quello della dispersione (storica) del lavoratore quale avente diritti soggettivi ed essente soggetto di diritti, quello della sua riduzione a “servo” (a parte la dispersione del diritto in sé, della teoria inerente: se il licenziamento “disintegra” il rapporto di lavoro, la sua rimozione –per mancanza di giusta causa— lo “reintegra”, ovviamente).
Inimmaginabile (se non, anche, alla lettura antropologica delle “segreterie” dei partiti della “sinistra” degli ultimi quarantanni) decadenza della personalità giuridica del lavoratore, dacchè, alla fine degli (ultimi) “anni sessanta”, conquisto ed esercitò potere statutario (Statuto 300/1970) con annesso potere giurisdizionale –istituì il “pretore del lavoro”, per le “controversie in materia”: affinché nulla fosse incontrovertibile, e perché nulla è controvertibile, se manchi l’organo della composizione (il giudice) ed il suo coefficiente (l’avvocato)….
Ma se, di quanto esposto, Renzi era totalmente incosciente, egli, rispetto al compito di capo del governo e di segretario del partito, della “sinistra”, che ha osato assumere, potrebbe tecnicamente dirsi “incapace di intendere… ” (da “dementia precox”, ovviamente, giovanile, come a lui piace, non senile…).

Diaz

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28.09.14

La democrazia formale

Ad Hong Kong la repressione indetta dal partito-stato, invasore, cinese, ha ad oggetto la ribellione giovanile alla assenza del voto di preferenza nella elezione politica, poiché, ammesso il suffragio universale, esso è frustrato dalla esercitabilità su due soli candidati scelti da quel partito…
E’ universale la frode elettorale intessuta dai poteri politici antipopolari ….
Diaz

L’ubi (in)consistam di Renzi

Ora è evidente, dopo pochi mesi di esperimento collettivo della completa inconsistenza sociopolitica di ” renzi”, che la “rottamazione” ambita cercata e (fortunatamente solo) in parte attuata dal predetto, serviva la simulazione per esclusione del suo opposto …
Diaz

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27.09.14

Travaglio che “riceve” ricetta?

Se “genchi” (incredibilmente nome proprio di persona), il capopedinatore di contatti telefonici di “demagistris”, l’ebbro della facoltà giuridica di sfogo del voyerismo di massa “a scopo giudiziario” (quale partecipe della “magistratura organizzata”), avrebbe, per quanto si dice, “passato” a Travaglio il prodotto del reato (di abuso di ufficio ex art 323 c.p., che, in concorso col magistrato, avrebbe commesso, giacchè condannato) , i “tabulati” illecitamente requisiti, costui, capo redattore del giornale (clandestino) della “magistratura organizzata” li avrebbe “ricettati” (avrebbe, cioè, commesso reato di ricettazione” ex art 648 Cp)?

Diaz

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26.09.14

Abu Bakr al-Baghdadi e Barack Hussein Obama

Ma anche noi (inquisitori, crociati, sterminatori degli indiani nordamericani, degli indios sudamericani..) fummo ciò che sono quelli dell’Isis, benché distanti (forse), oggi, “anni luce” (“culturali: l’Universo culturale contiene, nel medesimo istante, siffatte distanze);
ed  evolvemmo per interventi  (culturali) differenti da quelli che il recitativo (e stentoreo e per ciò inconsistente: come la maggior parte dei suoi predecessori)  “Obama” ha in corso:
differenti perchè interventi asimmetrici, eteromorfi (non imitativi e non emulativi), non simmetrici, omomorfi (imitativi ed emulativi), quali quelli che l’or detto ha in corso (se l’isis atterrisce l’America, l’America atterrisce l’Isis: per gesta comuni, speculari e complementari).
Se non riflettessimo abbastanza su ciò, ritorneremmo ad essere quelli che fummo, e impediremmo, a loro, di essere quelli che divenimmo…

Magistratura irresponsabile,  per responsabilizzare ..

La irresponsabilità e la insindacabilita generale e particolare,   la disuguaglianza socioeconomico, il privilegio eistenziale, sarebbero la condizione dell’esercizio  della giustizia, secondo la “magistratura organizzata”…

Diaz

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25.09.14

Demagistris il telepedinatore

Condannato a pena di reclusione per delitto di abuso d’ufficio “il sindaco” che aveva disposto il pedinamento telefonico di sette politici, senza la necessaria autorizzazione, abusivamente..
da procuratore della repubblica nella repubblica della procura…
una condanna tutta da meditare,geneticamente..

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23.09.14

“Polmagistratura” universale…

Un accademico. uiguro (un economista) e stato condannato  dalla magistratura cinese, in un processo imbastito in due giorni, alla pena dell’ergastolo, per avere perorato il separatismo a pro’ della comunità uigura mortalmente abbracciata dalla Cina  per la migliore oppressione…

Il parlamentarismo nominativo

Nelle previsioni sull’esito della disputa sulla permanenza dell’art 18 dello Statuto dei lavoratori, non uno ignora la rilevanza della dipendenza dei disputanti, parlamentari, dalla nominatività cooptatività nepotismità, clientelarità (triibalità in somma) delle loro “candidature”, per dell’annullamento della elettività della rappresentanza popolare, della sottomissione della deliberazione parlamentare…
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