Nella Libia di Gheddafi continua a punirsi l’adulterio (con reclusione fino a sette anni o con frustigazione), d’altronde vi opera la condanna a pena di morte per taluni altri delitti, dunque Essa ha un ordinamento di tipo religioso, a sfondo teocratico, e ad un tempo autocratico (l’ordinamento che tragga legittimazione da un dio non la trae in effetti da altri se non chi storicamente lo ponga o lo applichi, è necessariamente autocratico), essendo tradizionale il rapporto tra quei reati o quella pena e quel tipo di ordinamento…
La risposta polemica dell’Iran, alle proteste europee per la condanna a morte per lapidazione della adultera Sakineh, sta in un’altra condanna a morte di un diciottenne omosessuale… il sesso dunque, la funzione vitale dell’essere, tolto al mondo naturale e posto in quello artificiale, storico, “umano“, ne diviene funzione mortale...
anche la condanna penale della sessualità è in rapporto tradizionale con l’ordinamento giuridico di tipo religioso, teocratico, autocratico, necessariamente totalitario, tendendo esso a regolare anche funzioni vitali dell’essere, quella il sesso, a misura della sua potenza, dettando esso quando e come sia possibile e lecita la sessualità (essenzialmente sotto il dominio del maschio sulla femmina, quale accoppiamento di essi, in ambiente coniugale e prevalentemente procreativo)…
Oggi è possibile riassumere lo stato della società italiana osservando che il
soubrettismo è al potere politico, se le varie soubrettes dell’
avanspettacolo berlusconiano sono in parlamento e al governo, se gli interpreti della
fabulazione popolare volgare sono attori sulla scena politica nazionale, se gli
abitanti i camerini dei teatri televisivi mediaset sono traslocati in essa…
Se l’ 11 9 1973, undici settermbre, fu bombardato il palazzo della Moneda dove si era barricato il condottiero del popolo cileno, Salvador Allende, verso la vittoria democratica, non è da escludere che, quel giorno, sia stato commemorato fatidicamente, nella sua ricorrenza del 2001, dai conduttori degli aerei demolitori delle Twin Towers di Manhattan..
lo avrebbero commemorato nel nome dei popoli della terra, di quello cileno in particolare, di cui gli Stati Uniti di Nixon e di Kissinger e di Pinochet (per cittadinanza onoraria) fece carneficina per un decennio…
Ed in attuazione di perfetta simmetria, d’altronde, tra la innocenza delle vittime dell’undici settembre statunitense e di quello cileno, in perfetta simmetria, quindi, di terrorismo operativo (se l’innocenza delle vittime ne fosse l’attributo)…
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Carla Bruni, oggi coniuge del premier francese Sarkozy, che perora l’annullamento della condanna a morte, per lapidazione, della “adultera” Sakineh, emessa dalla teocrazia giudiziaria iraniana, è definita, da questa, equiparativamente, “prostituta italiana“, perchè fu “indossatrice“, e variamente legata sentimentalmente…
dove, se tal giudizio è morale, non può non esserlo quello cui è contrapposto, e che con ciò è riaffermato…
dove, dunque, la condanna penale alla lapidazione è frutto di giudizio morale, il reato è peccato..., universalmente, tuttavia: l’adulterio in Italia da non molti anni ha cessato di essere punito, con carcerazione pluriennale dell’adultera, e indirettamente, con la morte per mano del coniuge disonorato, autorizzato a uccidere pressochè impunemente la disonoratrice…
Il sistema di potere che sta nascendo in Italia è composto da “civili“: i legislatori penali, i pubblici ministeri ed i loro giudici;
da paramilitari: la polizia di stato smilitarizzata e dunque civile e per ciò, in quanto armata, milizia;
da militari, carabinieri e guardia di finanza, corpi militari, autocratici adesso che il loro capi vengono dall’interno di essi stessi piuttosto che dall’esterno;
da militari da guerra, infine, preposti a combattere il nemico interno od esterno….
è sistema, quello di potere or detto:
perchè occupa quotidianamente l’intera scena pubblica centrale e locale, la occupa trionfalmente, giacchè ogni occasione è rappresentata come sua vittoria sul male, la occupa gloriosamente, perchè vincendo sul male esso sarebbe bene (al punto di potere arrecare qualunque male senza che questo appaia bene), la occupa totalitariamente, giachè riduce la storia ai fatti sui quali opererebbe ed alle sue opere, la occupa lucrosamente giacchè è il sistema maggioremenete incidente la spesa pubblica, maggiormente appropriante la ricchezza pubblica, il sistema più locupletante e (anche) per ciò iattante…
ebbene, tanto privilegio sociopolitico economico esistenziale per progettare organizzare e arrecare male di ogni sorta e misura agli esseri umani, per il bene loro e di tutti…
Il finanziamento pubblico dei partiti, che li scinderebbe da quello privato, li staccherebbe dall’elettorato, quando questo nemmeno in tal modo abbia possibilità di “elezione“, cioè di scelta (individuazione e sostegno del suo rappresntante politico), come oggi accade col “porcellum“, lo stacco sarebbe totale…
sta in fatto che la elezione dagli oligarchi anzichè dal popolo, attraverso la nomina previa e la iscrizione nelle liste elettorali, è seguita temporalmente e forse causalmente alla istituzione del finanziamento pubblico dei partiti. Seguita a sua volta dalla abolizione del precedente quello privato, per via giudiziaria, etc…
Tutto il parlamento, comprese le sinistre, tutto eccetto una piccola pattuglia di radicali, approvò nel 2008 il Trattato Italo libico che prevedeva, oltre altro, la deportazione degli immigranti respinti dal mare italiano dalle milizie italiane, e la loro inumazione nelle carceri sotterranee libiche, senza tempo e limite di trattamento.
Gheddafi che davanti alle televisioni di mezzo mondo a Roma perora l’Islam dinanzi a cinquecento bellezze italiane non tenta di convertire queste all’Islamismo bensì di convertire questo a loro, di immettere sollecitazioni sessuali e sesso nel suo sterile ventre, di volgerlo alla sessualità occidentale, casta perchè libera non perchè illibera…
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“L’ospite è sempre sacro” dichiara il criptotransessuale Larussa, per giustificare la accoglienza, riservata dal governo ove sarebbe ministro, di Muhammar Gheddafi, immigrante libico non respinto alle frontiere nazionali, dimentico dei respingimenti di ogni altro immigrante privo di censo e di insegne apprestati dalle milizie ministeriali, incoscente della sua stessa esperienza di malfattore politico.
Un lacchè del (sedicente) partito idv, cassa personale e familiare, del pubblico ministero suo capo, diffonde una delle inesauribili banalità culturali coniate dozzinalmente dall’or detto, un diploma di laurea “orroris causa” per il capo di stato libico Gheddafi, benchè discendente dei sopravvissuti degli sterminii degli invasori italiani del secolo passato, non dalla stirpe degli invasori, come il suo coniatore..
86 morti sospette di suicidio nell’ultima annata delle carceri francesi, pari a quelle italiane per ciò, quanto a potenza eliminativa, benchè lì le pene siano assai più miti.
Gheddafi auspica che l’Islam sia ammesso in Europa ed il buriname diffuso della destra sedicente cattolica che pure con lui fa affari alla
Berlusconi interpreta e protesta che avrebbe fatto
proselitismo per la islamizzazione dell’Europa.
A Roma, capitale dello Stato civile, si addebita a Gheddafi, egli avrebbe fatto proselitismo per l’Islam religioso… nemmeno sospettando che nel cuore di Roma alloggia la teocrazia assoluta, tanto da essere organizzato in Stato, del cattolicesimo italiano…
Il processo breve amnistierebbe impropriamente centinaia di migliaia di “delinquenti“…
dove, nel pensiero del “profeta“, non si avrebbe processo senza colpevole, e senza che sia tale chi sia incolpato da esso, non si avrebbe processo non infallibile, dove, dunque, la sua verità è “rivelata“, quella che raffigurano i suoi attori e autori...
Il Consiglio lego neonazifascista era fatto da ministri indistintamente responsabili di ogni suo atto, anzi essi fornivano al suo presidente, abile tutto sommato nell’atto del riso sardonico, decerebrato, abile cioè effettivamente in nulla se non che la frode, ma con immane apparenza del contrario, fornivano a tale idiota ma protervo e perverso e famelico quel minimo di tenicalità, non più di tanto, che taluno aveva disparatamente accattato (quelli che non ne possedevano alcuna si mimetizzavano nella altrui)..
Lo scambio è tra una autostrada costiera di 1700 km di terra libica, costante cinquemilamiliardi di euro, e il sostegno lì alla politica nazionale dei respingimenti, la legittimazione è nella escogitazione, molto semplice, che la immigrazione sarebbe gestita da “bande criminali” schiaviste e trattiste, sarebbe attività di malfattori, che la legalità non potrebbe tollerare…
il modello funziona, confermato dalla tradizione, della astuzia politica della ragione di stato penalistica…
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“Destabilizzare per stabilizzare“, secondo il disegno delle destre stragiste eversive degli anni sessanta-settanta del secolo XX, non era un paradosso, quando sia notato che, la stabilizzazione, aveva ad oggetto il potere, autocratico e autoritario, di esse…
D H Lawrence a Volterra, Hemingway a La Spezia, decisero di fuggire da esse per non essere contaminati dalla volgarità e dalla retorica fasciste, nel primo cinquantennio dello scorso secolo…
Le leve del comando sono nella mani di una classe politica tecnicamente incompetente, accecata dai suoi sogni di megalomania e dai clichè di una psicosi collettiva, dell’anticomunismo, aggravata dallo squallore intellettuale e morale, di isolamento dal resto del paese e dal mondo intero…
essa vive in forma estrema la alienazione e i sintomi patologici dela sud d’Europa e d’Italia….
Giorgio Bocca, in una intervista poco prima della morte di Cossiga, dice di costui:
era un democratico sui generis, capo dello Stato se la faceva con una organizzazione militare privata, una milizia, Gladio, un modo terroristico di fare politica, era un politico sardignolo, alla sarda, chi non è con me è contro di me…
Tuttavia anche Amsicora e anche Angioi e anche Gramsci furono politici sardi, alla sarda dunque, anch’essi, per cui non sarebbe stato male che Bocca li differenziasse, dai politici, sardi, golpisti alla Cossiga…
Sansonetti ritiene che il defunto Cossiga fosse stato lo 007 più abile e intrigante dell’Italia del suo tempo, uno che aveva acquisito informazioni riservate atte a condizionare i comportamenti dei politici (anche a suo favore…vedine la spropositata carriera)…
Veltroni politica predicando la lotta alla mafia e per la legalità, come Schifani, Alfano, Maroni, Berlusconi, quelli che fanno politica gladiatoria e demolitoria, non ingegneristica e costruttoria, politica degli azionisti e decisionisti, perchè senza pensiero e progetto...
Mentre la giurisprudenza modifica o abolisce la legge, la legge non modifica nè abolisce la giurisprudenza, quando sia notata questa realtà, peraltro empirica, si ha un idea sia sulla questione se la prima sia un potere (di fatto), che sul corollario se sia il potere dominante…,
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Il primo “peccato“, quello originale, affliggente tutti, fonda metastoricamente la presunzione di colpevolezza, dovunque imperante, a malgrado delle storiche presunzioni di innocenza…
come potrebbero quindi, le Carte dei diritti degli uomini o dei popoli, sovrastare quelle della religione biblica, veterotestamentaria, sopratutte nella interpretazione neotestamentaria, evangelica?
D’altronde, quella presunzione fonderà naturalmente e naturalisticamente la pena quale condizione naturale dell’uomo che la patisca per condanna naturale, indi, giuridicamente, quale condizione giuridica per condanna giuridica, fonderà il “diritto penale” secolare…
Una legge di Costantino, inserita nel Codice teodosiano (Libro IX. Titolo XII, 2) prescrive:
“nel caso in cui alle percosse dei padroni degli schiavi faccia seguito la morte, essi sono senza colpa, perchè correggendo il male hanno voluto ottenere dai loro schiavi il meglio. Dunque vogliamo che… non si ricerchi se si sia trattato…di volontà di uccidere o semplicemente di infliggere un castigo…non vogliamo che il padrone sia dichiarato reo della morte di uno schiavo ..se a volte gli schiavi per una correzione da frusta escano di vita, i loro padroni non temano alcuna inchiesta…”
Ora, dato che i padroni avevano giurisdizione (anche) sugli schiavi, essi possono rettamente essere chiamati giudici…
e dato che gli schiavi erano tali perche peccatori e comunque per colpa, essi rettamente possono essere chiamati colpevoli…
e dato che la condizione dei colpevoli carcerati, moderni, è di gran lunga peggiore di quella degli antichi schiavi, dato che essi sono moderni schiavi, allora:
quando dopo tale transizione linguistica considerassimo le morti in carcere, sapremmo perchè, per quali “leggi”, chi ve li mandi sia impune…
la impunità teodosiana sarà rafforzata giuridicamente da Giustiniano, nelle Istituzioni (C 136: “in base al diritto delle genti, si può stabilire che i padroni abbiano diritto di vita e di morte sugli schiavi”).
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Alle grotte preistoriche, circostanti la portentosa “valle della Luna“, sul terso mare di Santa Teresa di Gallura, al momento occupate da alcuni giovani in romantica attesa della “notte di ferragosto“, e’ irrotta improvvisamente, come uscisse dagli abissi, una potenza terrifica, armata fino ai denti, che ne ha imposto “lo sgombero“…
“A tutela dell’ordine pubblico” , ma senza spiegare in alcun modo che cosa fosse, chi lo minacciasse, eccetto, forse, che agitando superstiziosamente, tra le punte del pollice e dell’indice della mano protetta da lattice, un batuffolo di erba verdastra, questa, dunque, ragione e simbolo dell’irruzione.
Dei quali tuttavia, siffattamente dirompenti e devastanti, non parendo avere, storicamente, mai superato la cultura delle grotte, non si comprende cosa potessero avere contro i loro ospiti.
E’ tra siffatte “contraddizioni“, peraltro, che la dialettica ( hegeliana) muove la storia,,,
Alcuni emendamenti, sospinti dal capofazione di estrema destra eppure “terzacarica“, che dovrebbe essere imparziale, dello Stato, “Fini“, contro la riforma berlusconiana, eppure moderata, della legge sulle “intercettazioni“, sarebbero stati preparati da “Palamara“, pm a Roma e capo della magistratura organizzata.
Chi avesse dubitato che “Fini” si agita alla destra della destra, quella berlusconiana, alla destra più’ nera, contro le apparenze, e avesse dubitato della collocazione politica, contro le apparenze, della magistratura organizzata, puo’ cessare di farlo…
Uno ogni tre giorni (certamente suicida), tre ogni tre giorni (probabilmente suicida certamente morto di carcere ), dei lavoratori della (propria) rieducazione penitenziaria, tre e mezzo al giorno, dei lavoratori della produzione (fino a quando?) extrapenitenziaria, marcano le ore del tempo incalzante della repubblica democratica antifascista costituzionale cristiana, italiana, nell’ultimo anno del sedicennio prodiberlusconi, nel pieno compiacimento dei suoi attori…
“berlusconi”, il rospo che più’ di ogni altro si sforzo’ invano di divenire principe..
Il benzinaro, dottore honoris causa in pedagogia, tanto arrabattantesi, nella vita, da assurgere (ma sulle spalle della gang “bipartisan” che da tempo gli guarda le spalle) a “terzacaricadellostato” (nientemeno), ora, come Cesare nel De Bello Gallico, parla di se in terza persona (forse per scansare quanto gli arrivi addosso): “il giornale denigra il presidente della camera“, “la radio offende la reputazione del presidente della camera”
chi avrebbe immaginato che la lingua di Cesare potesse sgorgare naturalmente, anche dagli analfabeti sociopolitici?
Solo chi avesse immaginato che uno di essi potesse divenire terza carica dello stato….
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“Montezemolo” discende da jet privato, non inavvertito dello sfarzo ed in cerca oculare di conferme, come avrebbe fatto “berlusconi” prima che trafficasse in isitituzioni politiche (ma forse tuttora)….
interpellato declama che il “governo berlusconi” e’ stato “deludente“, perche “non ha prodotto risultati e non ha aperto alla concorrenza“…
declama insomma da liberal team manager, e da “berlusconi”…
ed il piddi’ , il partito fondato da Gramsci e fondante nella storia d’Europa l’antifascismo, oggi berciante nel ‘sonoro’ emiliano di “bersani“, diffonde che ha apprezzato, la declamazione, che essa potrebbe aprire a fruttuose intese…
Il partito del fondatore, avrebbe mai potuto udire, il “falsetto” del cicisbeo “montezemolo”, mai potuto ascoltarlo, anzi, mai potuto sapere della sua esistenza, sociopolitica e in rerum natura?
ebbene, nella esclusione di quelle possibilita’ stanno i segni lugubri della sua fine…
Arrestati trenta favoreggiatori di immigrazione, mediante acquisizione di permessi di sioggiorno attraverso strumentali matrimoni, arrestati perche’ strappavano alla miseria alla guerra agli stenti alla morte i favoriti…
Quando la legge berlusconiana, che lo ha cercato e voluto e perpetrato, non apparisse abbastanza infame, la misura sarebbe colmata dalla immoralita’ dei suoi applicatori, un nugolo terrifico di poliziotti, che hanno tracotantemente denominato l’operazione “felici nozze“…
Ma se Fini venisse ricacciato nel nulla, donde, qualche tempo addietro, affioro’, non potrebbe rinascere lo stragismo nero (instrumentum regni della sua setta politica)?
In fondo la sua ascesa non fu esattamente inversa e sincrona alla (ri)discesa nel (quasi) nulla di esso?
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Arrestati negli ultimi giorni cinquanta contadini campani che coltivavano erba, detta marijuana, dal piccolo commercio della quale traevano sostentamento…
esempio di devastazione della natura dall’intervento umano, di disastro ecologico, di delinquenza contronatura, perciò, necessariamente artificiale, legale, statale, e dalla diffusione terrificante…,
“Nessun problema con la giustizia da trentanni”, cioe’ dal 1980, allorche’ e’ finito lo stragismo nero, iniziato nel 1969 (ndr), farfuglia in umile veste da usciere colto a prendere indebitamente le mance, “Fini“, ma senza dissipare l’apparenza che, l’inconscio, gli suggerisse di non pronunciarsi sugli undici anni precedenti, nei quali lo stragismo fabbrico’ meticolosamente le sue morti…
stragismo ovviamente non proprio. a lui, tuttavia tanto proprio alla setta satanica nella quale accoratamente militava …
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Dopo dieci anni di glorioso fiuto della droga in transito per i porti, la femmina di pastore tedesco, festeggiata, davanti alle telecamere pubbliche riunite, dai colleghi della Polizia, va in pensione… ha cattato ben ottanta chilogrammi di erba e gettato a marcire in carcere per ottomila anni i suoi portatori, ora godrà la meritata pensione, presso i genitori del suo conduttore, orgogliosi di cotanto figlio, per di più così riconoscente, ad essi, di averlo cresciuto nell’odio fanatico del prossimo per nulla;
in nome della legge di eccezione, d’altronde, ai donatari è stata data licenza di ricettazione, al donatore, di peculato…
Sessanta unità mobili della polizia, contemporaneamente, a sirene spiegate lancinanti come prima dei bombardamenti, invase le principali strade della città di Roma e bloccatele, hanno catturato centinaia di prostitute, arrestandole bandendole o deportandole, centinaia di venditrici, per campare, del proprio corpo nient’altro avendo, così invitate a morire di stenti, centinaia perchè nessuno dimenticasse, e perchè ognuno ricordasse, in quella città simbolica, i fasti del precorso ma non trascorso potere nazifascista, nelle vittime prime del suo esercizio, gli ultimi…
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Naomi Campbel offriva le sue notti, in cambio di diamanti, a Charles Taylor, sotto processo a l’Aja per crimini contro l’umanità liberiana, che lo ha tenuto al vertice della istituzione politica che martoriava…
diamanti “piccoli e sporchi“, ha detto giustificandosi, come se li sostituisse con le unità seminali del predetto, e mediante queste volesse giudicarlo…
paradossalmente, era più innocente quando se la faceva con l’agente immobiliare “Briatore“…
La figlia del teschio vivente Rudolfh Giuliani, il sindaco giustiziere di New York, ha reinterpretato il mito edipico al femminile, uccidendo simbolicamente il padre, andando a rubargli merce per cento dollari nel supermercato sotto casa, nella zona emblematica della “tolleranza zero“, da lui politicamente inaugurata, e che tanta ingiustizia ha sparso nella citta’, tra gli “ultimi” anzitutti, si intende…
chi e cosa avrebbero potuto contestarlo meglio…?
“Un governo che ha portato l’Italia fuori dalla crisi” non può essere contestato, recita compito il suo portavoce, toscaneggiando insidiosamente, tal Buonaiuti, che ha l’illusione contadina di spacciare la contemporaneità di due fatti, la evoluzione della crisi ed il governo, come concausalità…
“Il governo farà di tutto per evitare elezioni anticipate“, annuncia lo speaker del tiggiuno, e, proseguendo, “hanno arrestato Pirozzi un trafficante di droga uno dei cento latitanti più pericolosi” (numero che, probabilmente, si riforma incessantemente, perche non computa gli altri arrestatii, dell’elenco, benchè, dagli addetti, assai vantati) …
se le due notizie si equivalgono, nell’ordine comunicativo e nella mente dello speaker, una psicosi sociale ha frastornato i fatti e i valori…
quella che, d’altronde, ha ridotto la rappresentazione sociale, e la storia italiana, a due agonisti, il governo e la magistratura, a due ordini di fatti e di valori, i loro…
così, nelle fasi accessuali, la psicosi sfocia nella allucinazione…
L’ ex (per modo di dire) “procuratorenazionaleantimafia“, il sempre sussiegosamente aspirante dentali e gutturali, oggi mascotte “in giusdizione” dei teleconduttori e radiofonatori aggregati, intervistato sul nuovo “pianoantimafia“, fresco di disegno del Parlamento berlusconiano per la delega legislativa al Governo (ancora) berlusconiano, dopo avere prontamente esclamato “ci voleva“, ed avere saccentemente, inoltre, digredito sulla nozione “giuridica” di “autoriciclaggio“, che commetterebbe, a quanto par di comprendere, chi rubi o rapini e poi non restituisca, un delitto tautologico, se’ referente, superstizioso, anche perchè già commesso e punito in quello presupposto, un delitto solo da lui immaginabile (di fatti si affretta a dire che ne avrebbe parlato con i “professori” delle università di Palermo e di Milano, con nessuno, cioè, se lo avessero confortato in quella “visione“) , dà fondo alla sua foga persecutoria allorché, raffigurando il grado di efficienza punitiva che, a suo avviso, la legge dovrebbe avere, prima indica il “buon fucile da caccia“, poi fa seguire uno sghignazzo, una schiocco di “riso sardonico” (quello che, per Omero, emetterebbe Ulisse ad Itaca, subito prima di fare strage dei Proci), indifferente, anzi crudelmente esaltato, alla rappresentazione della legge penale quale atto venatorio…
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All’affacendato “Caliendo“, parvenu’, dalla Campania, ai fasti della giustizia in stile berlusconiano, sarebbero giunte, dice, telefonate di solidarietà, da “professori universitari del PD“, durante il confronto parlamentare per lo sfiduciamento quale “sottosegretario alla giustizia“…
forse è vero, dato che, finora, né la Università né quel partito gli hanno dato querela…
Un bullo di periferia, azzimato e impomatato, propagando di avere catturato uno sventurato, aggredisce grammaticalmente milioni di telespettatori, sproloquiando vanagloriosamente che, lo sventurato, era da lui e “dai miei uomini” ( contenenti anche donne, peraltro, ma egli lo ignora apertamente), era da tempo “attenzionato”…
gli fa eco un ceffo in divisa da generale cileno, profetando, da un lato, che, catturato un capo, un altro ne prenderà il posto, e che, quindi, anch’egli dovrà essere “attenzionato“…
da altro, più cilenamente, che, avendo i capi, al seguito, un migliaio di “soggetti criminali” (è l’appellativo, degradante e altezzoso, che, da qualche tempo, affibbiano alle prede delle loro cacce) presto sarà, su questi, stessa la rete pseudogiuridica “associazione mafiosa“, maglie strette anche per taglie piccole, colpevoli di nulla, ma fornitori egregi della gloria dei predatori.
Quando i due “tomi” irrompono televisivamente sulla scena sociale, per il loro quarto d’ora (“turnato” meticolosamente ogni giorno, tuttavia, con centinaia di altri), nemmeno avvertono, tanto autistici sono, quanto la degradino, e di fatti fanno accuratamente diffondere (non solo ad uso della tronfia cerchia familiare) il proprio nome …
Vedere “calderoli” che, con un fondo schiena gonfiato da Modigliani, una coda da lucertolone guardingo, spezzata dai lembi improvvidi dei “bermuda“, sale al palco per farfugliare “politicamente” a qualcuno di qualcosa, fa rimpiangere la vista, benché disgustosa, del più celebre gobbo del Circolo…
“Labrambilla” scende in campo appasionatamente a proteggere gli animali, addirittura i cavalli del Palio di Siena…
sarebbe opportuno sfruttare, tale improvvisa zoofilia (benigna), convincendola che le carceri sono bestiari…
se diffondesse la sua sindrome nel partito dei carcerieri, nel quale puntigliosamente milita, si avrebbero, al meno, ridenti giardini zoologici…
Come avrebbero potuto, Fini e Affini, concepire la “operazione Montecarlo“, senza il consiglio di Berlusconi (e commercialisti suoi)?
di fatti lo hanno avuto, tanto che il consigliere, ben conscio della tecnica operazione ( che anzi ha suggerito per poi impiegarla secondo le evenienze), ora la sciorina nei particolari, a quotidiane dosi da cavallo…
d’altronde, la ha fatta grossa, Fini, per giunta, dalla presidenza della Camera dei deputati, alla quale, da benzinaro benche’ neofascista (in un Paese che cio’ molto apprezza), mai avrebbe immaginato di giungere, nemmeno dopo che, sempre da benzinaro benche’ neofascista, opportunamente truccato da taluni camerati, “professori” della facolta’ universitaria di pedagogia, vi fu “laureato” (niente meno)…
la ha fatta grossa, si diceva, più grossa, forse, della consegna totale di quella carica, sopra le parti per principio, agli interessi della fazione che capeggia…
Con
incompetenza, oltre la infedelta’, istituzionale, e individuale, pari a quella della sua ultima intervista, ove avrebbe detto che:
non sapeva che la
casa di Montecarlo la abitasse un suo cognato (un popolano romano che insiste a non graziare le telecamere della sua faccia)…
mostrando di non essere sopra, cerebralmente, di
Scaiola con la casa al Colosseo, che non sapeva chi la avesse pagata, o di
Naomi Campbell con il megadiamante, che non sapeva le fosse venuto dal criminale di Stato Taylor (incredulo di aver potuto passare una notte con lei)….
anzi, mostrando di essere sotto, cerebralmente, (perfino) di costoro, che si sono ben guardati, a differenza di lui, dal dichiararsi
indignati, appresala, della realta’, ad evitare di assumere, addirittura, la iniziativa, della sua pubblica condanna…
“Fini e’ lombrosianamente lontano da cio’ che puzzi di malaffare” …
dichiara il guadaspalle Bocchino…
dunque e’ vicino, se lombrosiano era l’uomo del malaffare…
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La diversità profonda, dei Radicali, da ogni altra aggregazione politica, (oltre che la politicita’, la più densa in Italia), semiologicamente, e’ che i più esiziali stragisti ( dopo gli squadristi fascisti), quelli di Bologna di agosto 1980, Mambro e Fioravanti (questo d’altronde un killer tra i più seriali), condannati a più ergastoli, sono dirigenti del partito, uomini comuni, ripuliti della qualita’ di criminali recidivi… per giunta, in quanto tali, posti a smentire pubblicamente la funzione permanentemente stigmatizzatoria, oltre la storia, delle “sentenze” penali italiane…a smentire il dogma, teocratico, altamente polticamente, del “giudicato penale“…
In cerca di favori presso la presidenza della Corte di Appello di Milano, lo appellavano ruffianamente Fofo’, Alfonso Marra, come la maggiore parte dei suoi conterranei, “napulitane“…
“Ha girato l’Italia in lungo e in largo…il Ministro dell’Interno, Maroni, e’ visto come il garante della sicurezza, ovviamente cio’ fa tanto bene alla Lega“…
recita compito e diligente un “giornalista di successo” del partito, teorizzando perfettamente, quanto inconsapevolmente, il ruolo, ed il profitto elettorale, delle “politiche di sicurezza”…
teoria dalla prassi talmente radicata, che nei territori “leghisti”, quelle “politiche“, fanno programma elettorale a tema unico…
mentre nei restanti, facendo programma a tema plurimo, sono le uniche ad avere attuazione…
Ora e’ divenuto vicepresidente della magistratura uno dei primi esponenti del partito complice, agli esordi, della ascesa al potere dal neonazifascopiduismo berlusconiano, correo in tutti i suoi misfatti politico giuridico sociali…
ora la magistratura ha a capo (effettivo) un capo berlusconiano (che di fatti, all’insediamento, dichiara: niente più dissidii tra politica e magistratura…
in fatti..
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“Non si rovesci il voto popolare per via giudiziaria“, intima il capo del govermo italiano, “berlusconi“…
Il quale mentisce (anche) che il riconteggio delle schede delle elezioni regionali piemontesi, disposto dai giudici amministrativi, semmai, raddrizzerebbe il voto popolare, rovesciato dai brogli dela sua compagnia di ventura…
L’ “antimafioso” Saviano ora si aderge ad inquisitore generale, e dai pulpiti massediatici più inattesi, quale voce di dio inopinatamente erompente, ma da una faccia impressionantemente lombrosiana, interroga autoritariamente la lega domandando didascalicamente “dove fosse”, essa, quando proliferava la mafia, in Padania…
ovviamente la Lega gli risponde da villano istituzionale quale è, mandandolo a ….
altrimenti, domanderebbe perché sia mafia, e delitto di mafia, l’affarismo del tutto conforme, concettualmente e metodologicamente, ad ogni altro “legale“, per ciò illegalizzato esclusivamente dall’origine geografica ed etnica ed etica dei suoi esercenti…
lo dice l’art. 416 bis cp., al terzo comma, nella versione giurisprudenziale che costantemente lo amputa, del carattere dell’ “avvale(rsi) della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva”…
illegalizzando quindi l’affarismo puro, ma per puro razzismo, conseguentemente…
“Dpl Inail e Cpt” vanno per carceri a “insegnare la sicurezza“…cioè, a insegnare ai carcerati a non suicidarsi, col gas o con la corda, come pure a non scottarsi le dita quando afferrino la caffettiera bollente…
ovviamente non vanno per Fori a insegnare la prima condizione della sicurezza, mai carcerare …
o al meno, a interrogare: quando uno solo abbia il potere di farlo, quanta sicurezza sarebbe data agli altri?
e, quando a migliaia tra polizie e magistrature abbiano quel potere, quant’altra?
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Berlusconi, intervistato a Toronto sulla nomina di Brancher a ministro di nulla, eccetto che per carpire il rinvio del processo a carico, con sprezzo dell’assurdo e del ridicolo, maggiore di quello della nomina:
“come ha detto il mio portavoce Buonaiuti, nessun commento…”
potrebbe d’altronde avere un portavoce di qualcosa, e potrebbe al portavoce del nulla aggiungere qualcosa…
insomma potrebbe la sua loggia fare o dire qualcosa di diverso dal nulla, nella dimensione pubblica, a parte quella privata…
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Alla morte di Michael Jackson, l’adolescente che lo aveva accusato di pedofilia, facendolo arrestare e confiscare, ha confessato di essersela inventata, costrettovi dal genitore… costui, dopo quella confessione, si è sucidato… su accusa di un numero infinito di adolescenti sono, in Italia, costruiti processi incarceratori di un numero infinito di adulti…
la esperienza di Jackson, insomma, in Italia, non insegna che quell’accusa è insidiosa, ma che funziona, eccome, basta che sia ….
E’ con le sentenze di condanna che e’ provata la accusa dei pentiti, non viceversa…
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