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	<title>Giustizia Repubblicana</title>
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	<description>per un partito della critica della politica penale</description>
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		<title>Una ragazza di 32 anni, ucraina, si è suicidata il 16 aprile in un commissariato di Trieste.</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 15:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
				<category><![CDATA["Diaz"]]></category>

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		<description><![CDATA[http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/7407/ Una ragazza di 32 anni, ucraina, si è suicidata il 16 aprile in un commissariato di Trieste. Le indagini hanno scoperto che l&#8217;ufficio del dirigente Carlo Biffi era un altare al Duce. Ora è indagato. Sta assumendo aspetti più &#8230; <a href="http://www.giustiziarepubblicana.org/?p=800">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/7407/" target="_blank">http://www.ilmanifesto.it/<wbr>attualita/notizie/mricN/7407/</wbr></a></p>
<div>
<div style="text-align: justify;">Una ragazza di 32 anni, ucraina, si è suicidata il 16 aprile in un commissariato di Trieste. Le indagini hanno scoperto che l&#8217;ufficio del dirigente Carlo Biffi era un altare al Duce. Ora è indagato.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
</div>
<div>
<div style="text-align: justify;">Sta assumendo aspetti più che inquietanti, anzi decisamente preoccupanti, quanto sta emergendo in Friuli in relazione alla morte di una giovane ucraina, Alina Bonar Diachuk. Alina, 32 anni, si è suicidata infilando il collo dentro un cappio che aveva appeso al termosifone della cella in cui era stata rinchiusa due giorni prima, nel commissariato di villa Opicina, a Trieste.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">All&#8217;inizio la storia sembrava doversi risolvere in un triste caso di suicidio. Ma presto &#8211; anche grazie all&#8217;imepgno dei giornali locali e dei mediattivisti &#8211; hanno cominciato ad emergere particolari poco chiari. Il primo: Alina non doveva essere lì. La ragazza, accusata di favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina, era stata scarcerata il 14 aprile dopo aver patteggiato. Che ci faceva allora, due giorni dopo, in una cella del commissariato? E che cosa era accaduto in quelle 48 ore? La ragazza dopo al sentenza era stata prelevata da una pattuglia della polizia, guidata da Carlo Biffi.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Da lì sono partite le indagini. Ed è stato subito chiaro che in quel Commissariato c&#8217;era qualcosa che non andava. Tanto che ora Biffi è indagato per omicidio colposo e sequestro di persona.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Le perquisizioni nell&#8217;ufficio di Biffi hanno portato alla luce una realtà spaventosa: non solo una cinquantina di altri fascicoli riguardanti immigrati che erano stati detenuti nel tempo dentro al cimmissariato senza alcuna copertura giudiziaria. Ma un cartello con su scritto &#8220;ufficio epurazione&#8221; &#8211; invece di ufficio immigrazione &#8211; on sopra la foto di Mussolini.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Insomma, l&#8217;ufficio della questura era un vero &#8220;altarino&#8221; alla ideologia fascista. E di lì dovevano passare gli immigrati. Chissà se Alina sapeva dove era finita.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Lo stesso materiale è stato trovato anche a casa di Biffi. Incredibilmente, di fronte a questi dati di fatto che certo non rendono onore al dirigente di una questura, l&#8217;Associazione funzionari di polizia ha espresso &#8220;solidarietà&#8221; a Biffi. E ha invitato la stampa a non associarlo all&#8217;estrema destra, visto che a casa sua è stato trovato anche materiale diu &#8220;estrema sinistra&#8221;. probabilmente l&#8217;Associazione si riferisce al fatto che tra vari testi antisemiti (come i &#8220;classici&#8221; &#8220;Mein Kampf&#8221; e &#8220;La Difesa della razza&#8221;) è stato trovato anche il libro di Karl Marx &#8220;La questione ebraica&#8221;. Insomma, materiale di estrema sinistra&#8230;</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Negli stessi giorni Paolo Polidori, consigliere regionale della Lega, durante il congresso della Lega aveva pronunciato un intervento smaccatamente antisemita: &#8220;La crisi &#8211; ha detto &#8211; è determinata dal potere finanziario modniale, che è in mano a un sistema giudaico-massone&#8221;.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">&#8220;Sono allibito e furibondo allo stesso tempo &#8211; commenta Roberto Antonaz, consigliere regionale di Rifondazione &#8211; perché i diritti delle persone vengono violati dagli alti ddirigenti: Biffi è vicequestore. Il numero due della questura. Serve un&#8217;inchiesta che proti al totale rinnovamento della questura triestina. Perché dubito che l&#8217;orientamento del vicequestore non fosse noto a chi lavorava con lui&#8221;. Il gruppo di Rifondazione ha presentato un&#8217;interrogazione in regione sulla vicenda.</div>
</div>
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		<title>13.05.2012</title>
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		<pubDate>Sun, 13 May 2012 15:09:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Quello che non ho&#8230; e&#8217; di farla franca&#8230;&#8221;, si fa annunciare, su una pubblicità televisiva, da una canzonetta, &#8220;saviano&#8221;, il bugiardo più franco d&#8217;Italia&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8220;Quello che non ho&#8230; e&#8217; di farla franca&#8230;&#8221;, si fa annunciare, su una pubblicità televisiva, da una canzonetta, &#8220;saviano&#8221;, il bugiardo più franco d&#8217;Italia&#8230;</p>
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		<title>12.05.2012</title>
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		<pubDate>Sat, 12 May 2012 15:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Bisognerebbe ridurre l&#8217;appello, spesso fatto a scopo dilatorio, come dimostra il fatto che il settanta per cento circa, di esso, è respinto&#8221;.. perora, uscendo da un fondo di umanità incerta, il faccione protuberante, pietosamente velato da due stoppose cortine laterali, &#8230; <a href="http://www.giustiziarepubblicana.org/?p=795">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8220;Bisognerebbe ridurre l&#8217;appello, spesso fatto a scopo dilatorio, come dimostra il fatto che il settanta per cento circa, di esso, è respinto&#8221;.. perora, uscendo da un fondo di umanità incerta, il faccione protuberante, pietosamente velato da due stoppose cortine laterali, della &#8220;everino&#8221;&#8230; che si ostina a definirsi avvocato, benché abbia l&#8217;onestà di confessarsi &#8220;professore&#8221;, fingendo di non sapere, o di non capire, da un lato, che l&#8217;appello civile  dilaziona nulla, poiché la sentenza che porta è esecutiva, che l&#8217;appello penale dilaziona altrettanto, poiché  la esecutività (&#8220;cautelare&#8221;), addirittura, precede la sentenza (per giunta,  esecutiva ante litteram,  nella sua preedizione mediatica)&#8230;<br />
ma sopratutto, fingendo di non sapere o di non capire, che, l&#8217;appello, penale e civile, conferma l&#8217;appellato, benché ingiusto, per cospirazione politica della magistratura,  concertata  da qualche anno, e proprio al fine di fornire la statistica  alla predetta &#8230;</p>
<p>Dopo avere inzeppato il proprio governo &#8220;salvitalia&#8221; di esponenti  di accademia militare o paramilitare (&#8220;difesa&#8221; &#8220;interno&#8221;), universitaria (&#8220;giustizia&#8221; &#8220;lavoro&#8221;) o finanziaria (&#8220;sviluppo&#8221;), oggi, l&#8217;infilzatore, &#8220;economico&#8221; e capillare, di varia umanità, tal &#8220;monti&#8221;, a coronamento del militarismo del suo governo, quale niente meno) sottosegretario alla presidenza del consiglio, recluta il capo dei servizi segreti&#8230; al Governo della &#8220;repubblica&#8221; formalmente e  finalmente, dunque, essi..</p>
<p>Il &#8220;presidente della camera&#8221;, &#8220;gianfrancofini&#8221; &#8220;vuoto per pieno&#8221; del politicume vivente,  mentre, attorniato da inservienti, incredulo di tanto fasto, dirige verso l&#8217;autoblu, per improvviso rigurgito del passato,  allunga una mano verso il serbatoio della benzina e l&#8217;altra verso una  pompa (immaginaria), da perfetto benzinaio quale fu&#8230;<br />
poi si corregge lesto e corre allo sportello, quello posteriore destro, ovviamente, prontamente ripresosi&#8230;</p>
<p>Il capo di gabinetto del ministero della giustizia, un magistrato, annuncia che un disegno di legge a firma dipietro e palomba, due magistrati, riformeranno, in senso aggravante,  l&#8217;attuale  reato di falsita&#8217; in comunicazioni sociali&#8230;<br />
e&#8217; sempre più&#8217; raro che la magistratura, a funzione giudiziaria per costituzione formale, non esplichi  funzione legislativa per costituzione sostanziale&#8230;<br />
e senza ritegno,  neppure del  faccione,  rurale e paralogico, di dipietro&#8230;</p>
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		<title>11.05.2012</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 14:59:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il boss mafioso Provenzano, quello che fu &#8220;catturato&#8221; mentre, boss dei boss, viveva romito nutrendosi di pane e cacio, comunicando con frammenti di giornale, ingannando il tempo &#8220;chiosando&#8221; una bibbia, messo dalla &#8220;antimafia&#8221;,  che lo ha preso schierate le forze &#8230; <a href="http://www.giustiziarepubblicana.org/?p=793">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il boss mafioso Provenzano, quello che fu &#8220;catturato&#8221; mentre, boss dei boss, viveva romito nutrendosi di pane e cacio, comunicando con frammenti di giornale, ingannando il tempo &#8220;chiosando&#8221; una bibbia, messo dalla &#8220;antimafia&#8221;,  che lo ha preso schierate le forze di terra di mare di cielo, e i telegiornali, alla tortura del 41 bis, ebbene costui, tentando il suicidio per soffocamento in una busta di plastica rubata alla spazzatura, secondo i suoi torturatori, avrebbe emesso un messaggio &#8220;di tipo mafioso&#8221;&#8230;</p>
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		<title>02.05.2012</title>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 09:25:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Rutelli detto Il belloccio irrompe negli schermi televisi, il primo maggio (in piena campagna elettorale comunale), per diffondere urbi et orbi (secondo la modalita&#8217; appresa calpestando indefessamente il suolo sampietrino) che,  il partito La Margherita, attribuira&#8217; all&#8217;Inps,  perche&#8217; destini agli &#8230; <a href="http://www.giustiziarepubblicana.org/?p=773">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Rutelli detto Il belloccio irrompe negli schermi televisi, il primo maggio (in piena campagna elettorale comunale), per diffondere urbi et orbi (secondo la modalita&#8217; appresa calpestando indefessamente il suolo sampietrino) che,  il partito La Margherita, attribuira&#8217; all&#8217;Inps,  perche&#8217; destini agli &#8220;esodati&#8221;, i primi cinque milioni di euro che gli fossero restituiti,  dal tesoriere Lusi che li avrebbe appropriati&#8230;<br />
come se, di quella somma, potesse disporre, avesse acquisito poteri,  che non gli spetterebbero, invero, quale titolare di altro partito e di altro &#8220;tesoro&#8221;:<br />
sta confessando inconsciamente di essere stato partecipe, per averla fatta o per non averla impedita, della suddetta  appropriazione?</p>
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		<title>01.05.2012</title>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 09:24:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per la mediocrita&#8217; culturale (musicale), il concerto del primo maggio, chiamato sul palco il parapoliziotto &#8220;Lucarelli&#8221;,  ha dedicato un minuto di silenzio &#8220;a tutti coloro che hanno tolto la vita mentre lavoravano&#8221;&#8230; un lapsus incontrollato di un &#8220;doppiatore&#8221;, triviale come &#8230; <a href="http://www.giustiziarepubblicana.org/?p=771">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Per la mediocrita&#8217; culturale (musicale), il concerto del primo maggio, chiamato sul palco il parapoliziotto &#8220;Lucarelli&#8221;,  ha dedicato un minuto di silenzio &#8220;a tutti coloro che hanno tolto la vita mentre lavoravano&#8221;&#8230; un lapsus incontrollato di un &#8220;doppiatore&#8221;, triviale come pochi, ha sostituito al verbo &#8220;tolto&#8221; il verbo &#8220;perso&#8221;&#8230;</p>
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		<title>Israele innalza altri due muri al confine con il Libano e con l&#8217;Egitto</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 11:27:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
				<category><![CDATA["Diaz"]]></category>

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		<description><![CDATA[Una barriera alta tra i 5 e i 7 metri e lunga due km vicino a Metulla. Poi un altro sbarramento alla frontiera con l&#8217;Egitto Il tracciato del muro tra Israele e Libano (da sirialibano.com) MILANO &#8211; Un altro muro &#8230; <a href="http://www.giustiziarepubblicana.org/?p=787">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Una barriera alta tra i 5 e i 7 metri e lunga due km vicino a Metulla. Poi un altro sbarramento alla frontiera con l&#8217;Egitto</p>
<div style="text-align: justify;">
<p><a title="Il tracciato del muro tra Israele e Libano (da sirialibano.com)" href="http://www.corriere.it/Media/Foto/2012/04/30/confinelibano--620x420.JPG" target="_blank">Il tracciato del muro tra Israele e Libano (da sirialibano.com)</a></p>
<p>MILANO &#8211; Un altro muro intorno a Israele. L&#8217;esercito israeliano ha iniziato la costruzione di una barriera che correrà per diversi chilometri &#8211; secondo alcuni osservatori, sarebbero due &#8211; lungo un tratto del confine con il Libano, nel settore orientale della Linea Blu segnata nel maggio 2000 dalle Nazioni Unite dopo il ritiro delle truppe israeliane al termine di 22 anni di occupazione del Libano. Ad annunciarlo è stato un portavoce militare dello Stato ebraico, precisando che la realizzazione della barriera avverrà «in coordinamento con la missione Unifil e con l&#8217;esercito libanese».<br />
CEMENTO CONTRO I CECCHINI - «Il muro servirà ad evitare frizioni al confine», ha spiegato il portavoce. Secondo la radio israeliana, la barriera, alta tra i cinque e i sette metri e costruita in cemento, fungerà da protezione della città israeliana di Metulla, spesso bersaglio del fuoco dei cecchini appostati in territorio libanese. L&#8217;opera sarà completata entro alcune settimane. Sull&#8217;area è già presente una barriera di sicurezza, ma i militari dicono che le difese vanno rafforzate. Dal 2006, dopo la guerra tra Israele e i guerriglieri libanesi Hezbollah, vige il cessate-il-fuoco. Truppe di pace dell&#8217;Onu stazionano nell&#8217;area di confine del Libano meridionale.<br />
Un soldato Unifil al confine tra Israele e Libano (Epa)<br />
PROTEZIONE - E se Tel Aviv già dal 2002 aveva scelto questo sistema per controllare i confini con i Territori della Cisgiordania con una barriera in cemento lunga in totale 725 chilometri e definita illegale dal Tribunale penale internazionale dell&#8217;Aja, ora Israele sta erigendo un&#8217;altra barriera nel sud, lungo il confine con l&#8217;Egitto nel deserto del Sinai, preoccupata per l&#8217;attività di gruppi militanti e per il contrabbando.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://www.corriere.it/esteri/12_aprile_30/israele-inizia-a-costruire-muro-al-confine-con-il-libano_af4a4384-92d7-11e1-96f9-bbc2eef37e85.shtml" target="_blank">http://www.corriere.it/esteri/12_aprile_30/israele-inizia-a-costruire-muro-al-confine-con-il-libano_af4a4384-92d7-11e1-96f9-bbc2eef37e85.shtml</a></p>
<p>Dovrebbero lasciarlo erigere, il muro, che circondi tutto Israele, neonazista per contrappasso, per poi chiuderne le porte esternamente…  <em><br />
</em><br />
<strong><br />
</strong></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cannabis, Toscana all&#8217;avanguardia</title>
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		<comments>http://www.giustiziarepubblicana.org/?p=780#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 11:15:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla rete]]></category>

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		<description><![CDATA[di Massimiliano Mantiloni Canada, Stati Uniti, Olanda. Dal 2 maggio potrebbe aggiungersi anche la Toscana che, almeno in commissione sanità del Consiglio regionale, ha già detto sì all’uso della marjuana a scopo terapeutico. Per alleviare il dolore e per le &#8230; <a href="http://www.giustiziarepubblicana.org/?p=780">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>di Massimiliano Mantiloni</em></p>
<div style="text-align: justify;">
<div></div>
<p>Canada, Stati Uniti, Olanda.<br />
Dal 2 maggio potrebbe aggiungersi anche la Toscana che, almeno in commissione sanità del Consiglio regionale, ha già detto sì all’uso della marjuana a scopo terapeutico. Per alleviare il dolore e per le cure palliative. Firmatari delle due proposte di legge, unificate in un unico atto, Enzo Brogi (Pd) e Monica Sgherri (Fds – Verdi), insieme a Pieraldo Ciucchi (Gruppo misto). Voto contrario di PDL e UDC. Già da tempo si parla della possibilità di introdurre i cannabinodi in alternativa ad altre tipologie di farmaci, tra cui gli oppiacei e i barbiturici. Secondo diversi studi questi ultimi avrebbero effetti collaterali più pesanti rispetto ai primi. Ovviamente l’utilizzo di tali sostanze dovrà avvenire sotto stretto controllo medico e dovrà essere regolamentato dai tecnici della Giunta regionale per individuare i casi per i quali sarà autorizzata l’assunzione. Mettendo da parte le riserve morali del caso e tenendo conto della salute di chi soffre, sono molteplici gli effetti che la cannabis produce su un paziente affetto da cancro: stimolo dell’appetito, alleviamento del dolore, miglioramento del sonno. La Commissione sanità ha ascoltato i pareri di medici, associazioni e pazienti che in gran parte hanno concordato gli aspetti positivi dell’uso dei cannabinoidi, anche per la mancanza di effetti collaterali che renderebbe questo tipo di cura un’alternativa vantaggiosa. Un’iniziativa simile a quella della Toscana c’è in Puglia, ma qui l’uso è normato da una delibera di Giunta e non da una legge. “Ogni ospedale avrà un responsabile per l’attuazione e il rispetto delle linee guida” spiega Enzo Brogi, uno dei firmatari della proposta “ma non è escluso che in futuro si possa prevedere di estenderlo anche per i pazienti a casa sotto rigido controllo medico. E, comunque, la loro somministrazione è prevista solo quando altri farmaci non siano efficaci”. Il consigliere del Pd rivela di aver scritto la legge pensando alle sofferenze dei malati. “Nel pensarla ho lavorato accanto ad Alessia Ballini, una collega uccisa dal cancro il 3 febbraio 2011. Mi raccontava quanto fosse importante assumere sostanze cannabinoidi prima di sottoporsi a chemio e per combattere dolore e nausea”. Di “legge manifesto con risultati pratici pari allo zero e dove l’aspetto scientifico è pressochè ignorato” parla Marco Carraresi dell’Udc. “Una legge bandiera” l’ha definita Stefano Mugnai del Pdl, secondo il quale sarebbe utile chiedere al ministero della Sanità di valutare se tali farmaci siano o meno da inserire nel tabellario farmaceutico. Se legge sarà, sarà la prima in Italia. E prevede il rimborso totale dei farmaci.</p></div>
<p style="text-align: justify;"><a title="Cannabis, Toscana all'avamnguardia" href="http://affaritaliani.libero.it/cronache/cannabis-toscana-all-avanguardia.html?refresh_ce" target="_blank"></p>
<p>http://affaritaliani.libero.it/cronache/cannabis-toscana-all-avanguardia.html?refresh_ce</a></p>
<p style="text-align: justify;">D’altronde, fu il Gran Duca Leopoldo di Toscana ad abolire, per primo, la pena di morte allora vigente in tutta Italia, ora la Regione Toscana lo emula, e non in poco, giacchè abolisce (fino a) trent’anni di reclusione, infliggibili, per legge penale contemporanea, allo “spinello”…una pena di morte incruenta, in nulla minore di quella cruenta, ma promossa dal parlamento, ed applicata dalla magistratura, italiani, senza alcuna vergogna, né memoria, duecentocinquantanni dopo quella pena, e la sua abolizione… che il diritto penale borghese abbia un ritardo mentale di un quarto di millennio, rispetto a quello aristocratico?</p>
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		<title>29.04.2012</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 09:20:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il movimento femminista &#8220;se non ora quando&#8221;, quello che, alla autocitazione in pubblico, risponde in coro &#8220;adesso&#8221;, come se la domanda non contenesse la risposta, &#8220;l&#8217;adesso&#8221;, l&#8217;&#8221;ora&#8221;, e se potesse contenere un&#8217;altra risposta, questo prelogico  movimento &#8220;politico&#8221;, si diceva, ora &#8230; <a href="http://www.giustiziarepubblicana.org/?p=769">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il movimento femminista &#8220;se non ora quando&#8221;, quello che, alla autocitazione in pubblico, risponde in coro &#8220;adesso&#8221;, come se la domanda non contenesse la risposta, &#8220;l&#8217;adesso&#8221;, l&#8217;&#8221;ora&#8221;, e se potesse contenere un&#8217;altra risposta, questo prelogico  movimento &#8220;politico&#8221;, si diceva, ora e&#8217; guidato, nella protesta che leva contro gli omicidi delle donne, da &#8220;Saviano&#8221;, il quale  suggerisce di denominare, quegli omicidii, femminicidii, credendo,  l&#8217;&#8221;intellettuale&#8221; (per la macrocefalite che lo accompagna dalla nascita?), che, l&#8217;omicidio, definisca l&#8217;uccisione dell&#8217;uomo, del maschio, non della femmina&#8230;<br />
dove la provenienza  linguistica del &#8220;soggetto&#8221; (come spesso dice,  da parapoliziotto, dei colpevoli giudiziari incolpevoli reali che prende di mira) dalle bassure casalesi, non potrebbe essere più&#8217; evidente,  giacche&#8217; &#8220;omi&#8221; che compone quella parola, dal greco homo&#8217;s, significa simile, uccisione del simile, da un simile, simili in umanita&#8217;, uccisione di un essere umano da un altro essere umano&#8230;<br />
codesto gomorrista &#8220;di tipo antimafioso&#8221;, dedito unicamente agli affari propri, dovrebbe, di conseguenza, paventare che la legge  che punisce l&#8217;omicidio (&#8220;chiunque cagioni la morte di un uomo&#8221;: art 575 cp), non punisca chi cagioni la morte di una donna..<br />
davvero reciprocamente qualificantisi, quel movimento ed il suo mentore&#8230;</p>
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		<title>27.04.2012</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 09:15:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217; oppressione fiscale genera suicidii, altrettanto fa l&#8217;oppressione penale, la prima per mano della polizia finanziaria e l&#8217;agenzia delle entrate, la seconda per mano della polizia giudiziaria e la magistratura, la differenza tra le due, quantitaviva, non pare qualitativa, categoriale, &#8230; <a href="http://www.giustiziarepubblicana.org/?p=767">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217; oppressione fiscale genera suicidii, altrettanto fa l&#8217;oppressione penale, la prima per mano della polizia finanziaria e l&#8217;agenzia delle entrate, la seconda per mano della polizia giudiziaria e la magistratura, la differenza tra le due, quantitaviva, non pare qualitativa, categoriale, entrambe appartengono ad una  categoria,  della oppressione statale per mano dei suoi funzionari&#8230;<br />
non va dimenticato, ovviamente, che, alla  categoria, appartiene la oppressione di base, quella legale, gestita dai parlamentari, che delibera sul numero complessivo, dei suicidii&#8230;</p>
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		<title>25.04.2012</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Apr 2012 15:55:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel giorno della liberazione dal fascismo, l&#8217; &#8220;antimafia&#8221; palermitana, in vero non disgiunta da taluna &#8220;associazione di partigiani&#8221;, celebra le vittime della &#8220;mafia&#8221;&#8230; ma non fu la &#8220;mafia&#8221; la maggiore vittima del fascismo (nel ventennio del sanguinario &#8220;Mori&#8221;)? celebra dunque &#8230; <a href="http://www.giustiziarepubblicana.org/?p=757">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Nel giorno della liberazione dal fascismo, l&#8217; &#8220;antimafia&#8221; palermitana, in vero non disgiunta da taluna &#8220;associazione di partigiani&#8221;, celebra le vittime della &#8220;mafia&#8221;&#8230;<br />
ma non fu la &#8220;mafia&#8221; la maggiore vittima del fascismo (nel ventennio del sanguinario &#8220;Mori&#8221;)? celebra dunque il fascismo, l&#8217;antimafia, nel giorno  dell&#8217;antifascismo?</p>
<p>Il demolitore del sistema democratico della &#8220;prima repubblica&#8221; per via giudiziaria, il restauratore , per la stessa via, del sistema politico precedente (in versione di fascismo bossifiniberlusconiano), l&#8217;infiltrato dovunque, tal &#8220;dipietro&#8221;, si unisce, idiomatico, al coro delle celebrazioni della festa della Liberazione&#8230; e nessuno lo espelle&#8230;</p>
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		<title>24.04.2012</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Apr 2012 15:53:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo tempo e&#8217; riapparso al telegiornale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Dopo tempo e&#8217; riapparso al telegiornale.</p>
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		<title>22.04.2012</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Apr 2012 09:15:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sarkozy, che, in campagna elettorale, stringendo le mani ai suoi sostenitori, si sfila l&#8217;orologio dal polso, nel timore  che gli sia rubato,  lo fa con abilita&#8217; (e sospetti) da grande ladro&#8230;d&#8217;altronde la sua statura di democratico (solo questa e&#8217; in &#8230; <a href="http://www.giustiziarepubblicana.org/?p=761">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sarkozy, che, in campagna elettorale, stringendo le mani ai suoi sostenitori, si sfila l&#8217;orologio dal polso, nel timore  che gli sia rubato,  lo fa con abilita&#8217; (e sospetti) da grande ladro&#8230;d&#8217;altronde la sua statura di democratico (solo questa e&#8217; in questione, del nano) misura la  fiducia nel suo stesso elettorato&#8230;</p>
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		<title>20.04.2012</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 20:41:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sarebbe stata una rumena di un mercato ortofrutticolo milanese a svelare, filmando, la falsità del rapporto di polizia, per cui sarebbe morto cadendo al suolo insieme ad alcuni poliziotti che lo avrebbero trattenuto, un lavoratore invece massacrato a botte da &#8230; <a href="http://www.giustiziarepubblicana.org/?p=749">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Sarebbe stata una rumena di un mercato ortofrutticolo milanese a svelare, filmando, la falsità del rapporto di polizia, per cui sarebbe morto cadendo al suolo insieme ad alcuni poliziotti che lo avrebbero trattenuto, un lavoratore invece massacrato a botte da essi.<br />
Chissà le rappresaglie che saranno apprestate, nell&#8217;italia della polizia e della padania, avverso la generosa rumena ed il suo popolo, agonista   di moralità vera, non fasulla (quella propagandata dalle suddette),   antagonista di immoralità vera, non fasulla (quella applicata dalle suddette),  di immoralità organizzata..</p>
<p>E&#8217; Il DJ di sconci canti ligabue e jovanotti, colui che, gesticolando insensatamente, intona ritmicamente l&#8217;omelia e distribuisce ostie di farina fine, al funerale, nel tripudio di curva di tifosi, di tal Morosini,  morto da &#8220;calciatore&#8221;&#8230;</p>
<p>I partiti si conservino&#8230; incita incredibilmente il vecchio comunista, autore, da capo dello Stato,  del governo che sta mettendo a sacco le estreme risorse della popolazione&#8230;  i partiti che il suo regime hanno indotto, e sostengono, nella loro inettitudine politica, incuria democratica.. i partiti esclusivamente intenti a mettere a sacco il tesoro pubblico,  per interessi propri alle  loro dirigenze e clientele&#8230;</p>
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		<title>Droga: uso esclusivamente personale &#8230;..in Spagna</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 21:47:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni</dc:creator>
				<category><![CDATA[tribunale repubblicano]]></category>

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		<description><![CDATA[CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV PENALE Sentenza 6 dicembre 2011 &#8211; 16 febbraio 2012, n. 6374 Svolgimento del processo Ricorre per cassazione il difensore di fiducia di E.J. R., E.J.M. ed E.J.H. avverso la sentenza emessa in data 25.2.2011 dalla &#8230; <a href="http://www.giustiziarepubblicana.org/?p=733">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><strong>CORTE DI CASSAZIONE<br />
SEZIONE IV PENALE</strong></p>
<p align="CENTER"><strong>Sentenza 6 dicembre 2011 &#8211; 16 febbraio 2012, n. 6374</strong></p>
<p>Svolgimento del processo</p>
<p align="JUSTIFY"><em>Ricorre per cassazione il difensore di fiducia di E.J. R., E.J.M. ed E.J.H. avverso la sentenza emessa in data 25.2.2011 dalla Corte di Appello di Brescia che, in parziale riforma di quella in data 25.5.2010 del GUP del tribunale di Brescia, con cui, all&#8217;esito del giudizio abbreviato, i ricorrenti erano stati riconosciuti colpevoli di vari e rispettivi reati di cui al D.P.R. n. 309 del 1990, art. 73 (con l&#8217;attenuante di cui al comma 5), riduceva la pena inflitta a E.J.R. e a E.J.H. ad anni 1 e mesi 10 di reclusione ed Euro 6.000,00 di multa e quella inflitta, con sospensione condizionale, a E. J.M. ad anni 1 e mesi 2 di reclusione ed Euro 4.000,00 di multa (come da ordinanza di correzione del 4.3.2011). Articola i motivi di seguito sinteticamente riportati.</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.OMISSIS&#8230;&#8230;&#8230;.</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>5. L&#8217;erronea applicazione della legge penale per la ritenuta sussumibilità di tutte le condotte contestate ad E.J.H. e a E.J.M. nella fattispecie di cui al D.P.R. n. 309 del 1990, art. 73 ed irrilevanza penale della condotta di acquisto di sostanza per sè e per i terzi dai quali l&#8217;acquirente aveva ricevuto mandato ed era stato finanziato.</em></p>
<p style="text-align: center" align="JUSTIFY"><em>Motivi della decisione</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>I ricorsi sono infondati e vanno rigettati.</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.OMISSIS&#8230;&#8230;&#8230;..</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>Quanto alla doglianza sub 5, ritiene il Collegio di ribadire l&#8217;orientamento seguito dalla sentenza impugnata, secondo il quale è penalmente rilevante, e quindi punibile, la detenzione di sostanza stupefacente destinata al cosiddetto uso di gruppo, perchè l&#8217;irrilevanza penale, dopo l&#8217;intervento normativo della L. n. 49 del 2006, attiene soltanto alla detenzione per uso esclusivamente personale (tra le più recenti: Cass. pen. Sez. 3, n. 7971 del 13.1.2011, Rv. 249326; Sez. 3, 20.4.2011-3.10.2011, n. 35706, Garofalo, non massimata nel CED, ed altre precedenti conformi, tra cui Sez. 2, n. 23574 del 6.5.2009, Rv. 244859).</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>Invero, la questione dell&#8217;uso di gruppo di sostanze stupefacenti era stata risolta, sotto la previgente normativa, dalle Sezioni Unite, le quali, con la sentenza n. 4 del 1997 avevano stabilito che non sono punibili, e rientrano, pertanto, nella sfera dell&#8217;illecito amministrativo di cui al D.P.R. n. 309 del 1990, art. 75 l&#8217;acquisto e la detenzione di sostanze stupefacenti destinate all&#8217;uso personale che avvengano, sin dall&#8217;inizio, per conto e nell&#8217;interesse anche di soggetti diversi dall&#8217;agente, quando è certa, ab origine, la identità dei medesimi, nonchè manifèsta la volontà di essi di procurarsi le sostanze destinate al proprio consumo.</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>A tale conclusione le S.U. erano pervenute osservando che la omogeneità ideologica della condotta del procacciatore, rispetto allo scopo degli altri componenti del gruppo, caratterizzava la detenzione quale codetenzione ed impediva che il primo si ponesse in rapporto di estraneità rispetto ai secondi, con conseguente impossibilità di connotazione della sua condotta quale cessione.</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>La novella introdotta dalla L. n. 49 del 2006, nel modificare il D.P.R. n. 309 del 1990, art. 73, comma 1 bis, ha stabilito che è punito con le medesime pene di cui al comma 1 chiunque, senza l&#8217;autorizzazione di cui all&#8217;art. 17, comunque, illecitamente detiene sostanze stupefacenti o psicotrope, che per quantità, ovvero per modalità di presentazione, avuto riguardo al peso lordo complessivo o al confezionamento frazionato, ovvero per altre circostanze dell&#8217;azione, appaiono destinate ad un uso non esclusivamente personale.</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>Del pari, il novellato art. 75 dispone che è punito con delle semplici sanzioni amministrative chiunque, comunque, detiene sostanze stupefacenti o psicotrope fuori dalla ipotesi di cui all&#8217;art. 73, comma 1 bis, il che significa che è soggetto alle sanzioni amministrative solo colui che detiene dette sostanze ad uso esclusivamente personale. Il mutato quadro legislativo impone, pertanto, di riesaminare il citato consolidato orientamento giurisprudenziale, formatosi sotto il previgente regime. Infatti, la introduzione dell&#8217;avverbio &#8220;esclusivamente&#8221; assume un significato particolarmente pregnante, proprio sotto il profilo semantico, perchè una cosa è l&#8217;uso personale di droga, altra e ben diversa cosa è l&#8217;uso esclusivamente personale, frase che proprio in virtù dell&#8217;avverbio non può che condurre ad una interpretazione più restrittiva rispetto a quella che, sotto la previgente normativa, veniva data dal sinallagma &#8220;uso personale&#8221;. In tale ottica è del tutto evidente che non può più farsi rientrare nella ipotesi di uso esclusivamente personale la fattispecie del cd. uso di gruppo, all&#8217;interno della quale è inclusa sia l&#8217;ipotesi di un gruppo di persone che da mandato ad una di esse di acquistare dello stupefacente, sia l&#8217;altra ipotesi in cui l&#8217;intero gruppo procede all&#8217;acquisto della droga, destinata ad essere consumata collettivamente (Cass. pen. Sez. 2, n. 23574 del 6.5.2009, Rv. 244859, richiamata dalla sentenza impugnata).</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>Si comprende immediatamente che il legislatore ha inteso inibire, in un modo più severo, ogni attività connessa al traffico di stupefacenti, tant&#8217;è che ha equiparato ogni tipo di droga, eliminando la distinzione tabellare preesistente. Ne consegue che non può più farsi rientrare nella ipotesi dell&#8217;uso esclusivamente personale il cd. uso di gruppo, giacchè l&#8217;acquisto per il gruppo implica ex se che la droga non sia destinata ad uso esclusivamente personale.</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>Non può condividersi, pertanto, conformemente anche ai più recenti indirizzi dottrinari che non sembrano nutrire dubbi circa la rilevanza penale della condotta del mandato ad acquistare, l&#8217;opposto orientamento (di cui a Cass. pen. Sez. 6, n. 8366 del 26.1.2011, Rv. 249000; Sez. 6, n. 21375 del 27.4.2011, Rv. 250064) che considera non punibile il consumo di gruppo di sostanze stupefacenti, nell&#8217;ipotesi del mandato all&#8217;acquisto collettivo ad uno degli assuntori, e nella certezza originaria dell&#8217;identità degli altri, ai sensi del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, art. 73, comma 1-bis, lett. a), anche dopo le modifiche apportate a tale disposizione dalla L. 21 febbraio 2006, n. 49. Consegue il rigetto dei ricorsi e, ai sensi dell&#8217;art. 616 c.p.p., la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali.</em></p>
<p align="CENTER"><em>P.Q.M.</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>Rigetta i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali.</em></p>
<p style="text-align: center" align="JUSTIFY"><strong>*******************************************</strong></p>
<p align="JUSTIFY">&#8230;&#8230;e mentre in Italia si punisce &#8220;l&#8217;uso di gruppo&#8221; &#8220;<em>perchè</em> <em>una cosa è l&#8217;uso personale di droga, altra e ben diversa cosa è l&#8217;uso esclusivamente personale</em>&#8221; (Cass. Sez. IV Pen. n. 6374/2012) (sic!!!), in Spagna, a Rasquera (Catalogna), nasce l’<em>Asociacion Barcelonesa Cannabica de Autoconsumo</em>.</p>
<p align="JUSTIFY">L&#8217;associazione ha proposto di coltivare marijuana, a fini non commerciali e per l&#8217;autoconsumo (perciò non sarebbe in contrasto con l&#8217;art. 368 codice penale spagnolo), utilizzando i terreni del Comune di Rasquera, i cui cittadini, consultati tramite referendum sulla possibilità di tale coltivazione, si sono espressi favorevolmente per il 56%. Risultato: creazione 40 posti di lavoro e introiti per le casse comunali per 550mila euro annui per l&#8217;affitto e la gestione dei terreni. &#8230;</p>
<p align="JUSTIFY">Ma, come andrà (veramente) a finire? Ad ogni modo, in Italia, non sarebbe neanche potuta iniziare.</p>
<p align="JUSTIFY">Adriana</p>
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