30.04.14

“Polizia Sovversiva”

Cinque minuti di applausi, dei delegati al congresso nazionale del SAP (il sindacato autonomo di polizia), verso gli agenti condannati per omicidio “colposo” (nella realtà doloso, ma degradato intuitu personae, per il privilegio giudiziario istituzionalmente, oramai, riservato ai “servitori dello stato”), del diciottenne Federico Aldrovandi durante un “controllo”….

di applausi all’abuso di “forza d’ordine pubblico”, in polizia, perfino se generante, anziché sedante, insicurezza pubblica, perfino se recante morte ai  membri della comunità civile…

di applausi alla inosservanza istituzionale delle leggi di diritto pubblico e privato, alla confezione della legge propria, oltre sopra senza contro le leggi dello stato, come quelle dei gangster;

cinque minuti di applausi, si diceva, di un corpo armato “dello stato”,  ad atti di violenza eversiva dell’ordine democratico, integrano il reato in art 270 bis cod. pen.?

Ed il reato di eccitamento al dispregio e vilipendio delle istituzioni e delle leggi in art 327 cod. pen.?

Ed il reato di pubblica istigazione a delinquere in art. 414.1 cod. pen.?

Ed il reato di apologia di delitto in art 414.3 cod. pen.?

E, integrando, quegli applausi, quell’insieme di reati (con i loro atti e fatti ed eventi), potrebbero inoltre integrare quello di promozione di insurrezione armata (“la insurrezione, che potrebbe anche mancare, si considera armata anche se le armi sono soltanto tenute in un luogo di deposito”) contro i poteri (fondanti e assicuranti l’ordinamento giuridico così profondamente violato)  dello stato, in art 284 cod. pen.?

Questa voce è stata pubblicata in "Diaz", frammenti. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.